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L’aveva detto qualche settimana fa: “voglio vincere il titolo quest’anno”. Che dire, Justin Barcia è partito con il piede giusto. La vittoria al primo appuntamento dell’AMA è tutta del giovane pilota sulla sua Yamaha numero 51 seguito da uno stoico Ken Roczen e Eli Tomac.

Al pronti via è Dean Wilson a prendere la leadership della gara seguito da Malcom Stewart, Jason Anderson e da Barcia, imbottigliato in mezzo agli avversari alla curva dell’holeshot. Tomac scivola indietro ed è alla fine della top 10, partenza bruttissima per il campionissimo dell’AMA.

Con un attacco tutto in derapata Barcia si lancia su Jason Anderson e lo sorpassa agguantando la terza posizione e lanciandosi sul fratello di Bubba. Nel frattempo è spettacolo Ken Roczen. Il tedesco dell’Honda si francobolla a Plessinger e lo passa con un sorpasso magistrale. Il tedesco è scatenatissimo e, con un passaggio al limite del regolamento, passa anche Anderson in leggera difficoltà sulla sua Husqvarna con la tabella 1.

La fortuna premia gli audaci

Mentre lì davanti è Malcom Stewart a dare spettacolo con Dean Wilson, nelle retrovie Roczen arriva al contatto con Barcia. Che spettacolo sotto la pioggia in California. Stewart non riesce a tenere il passo di Wilson e, dopo un contatto con il leader della gara, scivola in quinta posizione e abbandona la lotta alla vittoria finale.

Barcia è alle spalle di Wilson, l’americano dell’Honda sfrutta i doppiati per passare l’inglese a sua volta attaccato anche dal tedesco Ken Roczen. Una sfida multinazionale quella per la prima posizione che premierà Justin Barcia davanti al teutonico dell’Honda.

Nelle retrovie troviamo anche il primo posizionamento di Angelo Pellegrini oltre la 20° posizione.

Nella 250 cc è Colt Nichols a vincere una gara dominata dall’inizio alla fine. A seguire il pilota francese della Yamaha ex – MX2 Dylan Ferrandis e la KTM di Shane Mcelrath termina il podio di una bellissima gara.

Photo Credits: Corsedimoto

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