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Tony Cairoli è l’uomo da battere, nessuno come lui tra la neve di Ottobiano. Stravince il pilota di Messina davanti a Tim Gajser mentre Prado vince davanti a Vlaanderen. Ecco la cronaca.

MX2

Jorge Prado conquista una semplice holeshot davanti a Vlaanderen. Prado scivola sul fondo ghiacciato ma tiene in piedi la sua KTM. Il primo italiano è Michele Cervellin, in quinta posizione. Renaux si mette alle spalle di Vlaanderen.

Il poleman francese è scatenatissimo alle spalle del pilota sudafricano – olandese dell’Honda. Michele Cervellin cerca di avvicinarsi al trio per cercare di agguantare le posizioni del podio. Al quinto giro Prado ha già messo un abisso fra se e Vlaanderen. Ben Watson sbaglia e Michele Cervellin lo attacca in uscita dal canale. Il pilota della Yamaha 919 non molla e tiene dietro l’italiano.

E’ Renaux che non sbaglia. Gas a martello in uscita di curva e supera l’olandese dell’Honda. Disastro per Vlaanderen che non riesce a tenere dietro nemmeno Ben Watson. Michele Cervellin è alle spalle dell’Honda numero 10 di Calvin. Prado continua, nel frattempo, la sua cavalcata a 13 secondi dal resto del gruppo.

Sono quattro i piloti racchiusi in meno di un secondo e tutti in lotta per il podio. La bagarre è fra Michele Cervellin e Calvin Vlaanderen. Il vicentino va tutto esterno e apre il gas al massimo per sfruttare ogni singolo cavallo della sua Yamaha. Vlaanderen da la “zampata finale” portandosi in seconda posizione saltando Watson e Renaux.

Vince la gara MX2 il campione del mondo in carica Jorge Garcia Prado. Nel finale Cervellin riesce a catturare la quarta posizione ai danni di un calo fisico di Watson.

MX1

Romain Febvre è il primo a passare sulla linea dell’holeshot. Brutta partenza per Cairoli, in quarta posizione. Il campione italiano è alle spalle di Bogers e del compagno di squadra Tim Gajser in ottima seconda posizione. Il terzetto di testa si separa da Cairoli non in perfetta forma fisica. Lo sloveno dell’Honda si avvicina minaccioso al francese della Yamaha.

L’attacco di Gajser non si fa attendere e, a 9 minuti, approfittando della presenza di un doppiato, sorpassa la Yamaha numero 461 di Romain Febvre. Intanto, supertempo di Cairoli. Ben 4 secondi più veloce di Febvre. Cairoli ora è terzo, a 8 secondi da Gajser. I tre campioni del mondo sono nelle prime tre posizioni. Le premesse per un finale di gara fantastico ci sono. Se dovesse finire così la gara i tre piloti sarebbero esattamente a pari merito con 200 punti a testa. Ancora tempi da paura per Antonio Cairoli che guadagna circa 1 secondo al giro.

Tony Cairoli si porta a meno di due secondi da Gajser scavalcato da Febvre.

Cairoli ha recuperato 8 secondi in tre giri ! Attacco deciso di Cairoli su Gajser. E’ secondo. In mezzo circuito Cairoli arriva sotto a Febvre. Attacca il francese e si porta in prima posizione. Pazzesco. Il pilota di messina mette tra se e Febvre 4 secondi e 24 secondi da Gajser. Vince Cairoli davanti a Febvre, Gajser e, a seguire, Paulin, Tonus e Lupino scivolato nell’ultimo giro.

Supercampione

La holeshot è di Tony Cairoli seguito a ruota da Tim Gajser e Mikkels Haarup. Cairoli detta subito la linea guida davanti allo sloveno dell’Honda. Bruttissimo incidente per Romain Febvre in staccata su Jorge Prado. La Yamaha del francese si impianta scivola fuori dal circuito.

Gajser, nel frattempo, riduce il gap di qualche secondo e si francobolla ai tubi di scarico della KTM di Cairoli. Lo sloveno si avvicina approfittando di un errore di TC222. Il pilota di Messina sbaglia nello stesso punto punto di Febvre ma tiene la prima posizione. Haarup tiene botta agli attacchi di Jorge Prado che cerca in tutti i modi di passare lo scandinavo. Alla fine Prado passa in terza posizione ed inizia a macinare terreno su Tim Gajser. La distanza tra il 2° ed il 3° pilota è di 26 secondi.

Tira e molla tra Cairoli e Gajser ma il nove volte campione del mondo non si prende particolari rischi. I doppiati ostacolano Cairoli e Gajser passa. Cairoli ci riprova ma ancora i doppiati ostacolano il 222. Tim sente il fiato sul collo di Cairoli. Tony sorpassa Gajser all’interno in staccata. La stoffa del campione si vede ma Gajser non molla di un centimetro. Le buche di Ottobiano continuano a rallentare Cairoli e Gajser ne approfitta. Vince Tony Cairoli la supercampione con Gajser a 3 secondi e Garcia a quasi un minuto.

Foto: Fabrizio Carrubba

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