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Antonio Cairoli

Il conto alla rovescia per gli amanti del tassello è terminato. I cancelli di partenza sulla nuova stagione si abbasseranno domenica 3 marzo nella lontanissima Patagonia. Sarà nuovamente la spettacolare pista di Neuquen ad ospitare infatti la prima tappa della corsa iridata per i campionissimi delle classi MXGP ed MX2. Diciannove gli appuntamenti in calendario, che si chiuderà il 22 settembre con la trasferta ad Hong Kong, una sola settimana prima della chiusura stagionale rappresentata dal mitico Motocross delle Nazioni, quest’anno ospitato ad Assen, Olanda.

Italia protagonista, con ben tre date sul territorio per poter vedere in azione i propri idoli. Apre i giochi il GP del Trentino, il 7 di aprile sullo scenografico circuito Ciclamino di Pietramurata (TN). Secondo appuntamento il 12 maggio per il GP di Lombardia sull’impianto di Mantova. Ultimo appuntamento tricolore il 18 agosto ad Imola per il GP d’Italia, sul tracciato che sarà allestito per l’occasione all’interno del prestigioso Autodromo Enzo e Dino Ferrari, tempio della velocità convertito al tassello.

Tra certezze, conferme e colpi di scena si delineano già quelli che saranno i valori in pista. Se nella classe MX2 Jorge Prado sembra partire come favorito sulla KTM gestita dal Red Bull KTM Factory Racing, nella classe regina, la MXGP, lo scenario appare ben più vario, con più piloti pronti a darsi battaglia al vertice della classifica.

Jorge Prado

L’antipasto del Mondiale, con i piloti schierati nelle tre prove degli Internazionali d’Italia sulle piste si Riola Sardo, Ottobiano e Mantova, ha fatto capire fin da subito che ben tre top rider già iridati sono in uno stato di grazia particolare per aggiungere un titolo alla loro personale bacheca: Cairoli, Febvre e Gajser hanno fatto vedere grandi cose sui difficili tracciati italiani e sono pronti alla replica sulle piste del Mondiale.

Ovviamente il favorito rimane Antonio Cairoli, vincitore degli Internazionali, e pronto ad inseguire il fantastico sogno del decimo titolo. Talento ed esperienza sono le sue carte vincenti, unite ad una preparazione fisica e mentale che lo pone una spanna sopra gli avversari diretti. Lo scorso anno il forte siciliano aveva dovuto arrendersi di fronte all’irruenza di Jeffrey Herlings, dominatore quasi assoluto del campionato. L’olandese sarà costretto ad un avvio di stagione in salita a causa dell’infortunio patito in allenamento a gennaio dove ha riportato una brutta frattura al piede destro. I tempi di recupero sono lenti e non sarà schierato al via della prima prova in Argentina, in attesa di un check-up in vista della seconda prova di Matterley Basin. Per Cairoli potrebbe essere l’occasione per portare piazzamenti importanti nella prima fase del campionato.

Tim Gajser

L’assenza di Herlings, a livello di duelli in pista, sarà rimpiazzata da due grandi piloti che hanno ritrovato forma e voglia di vincere. Febvre e Gajser, entrambi già iridati nella classe MXGP, hanno chiuso in maniera del tutto positiva gli Internazionali. Sia il francese che lo sloveno sono pronti a dare filo da torcere al nostro Cairoli, mentre il ruolo di outsider spetterà nuovamente a Clement Desalle, in sella alla Kawasaki. Tra gli altri nomi da tenere sotto controllo ci saranno sicuramente Jeremy Van Horebeek, passato da Yamaha alla Honda del Team France SR, Gautier Paulin, in sella alla Yamaha e Pauls Jonass, passato di categoria dalla MX2 ed approdato al Rockstar Energy Husqvarna Factory Team al fianco di Arminas Jasikonis.

Romain Febvre

All Photos © Fabrizio Carrubba

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