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I test della Formula 1 al Montmelò sono ufficialmente terminati oggi e ci hanno dato complessivamente una visione d’insieme di quella che sarà la stagione 2019.  Ancora più chiaro, tuttavia, è il nome dei contendenti al titolo iridato. Sebastian Vettel e Lewis Hamilton se ne stanno già dando di santa ragione ma siamo sicuri non sia tutta scena ?

Sebastian Vettel ha volato questa mattina siglando un magnifico 1:16:221 con gomma morbida andando a sbriciolare il già incredibile giro di Charles Leclerc nel Day 7. Un tempo fenomenale quasi 2 secondi più veloce del record della pista ottenuto da Daniel Ricciardo. Le gomme C5, insomma, sembrano davvero far decollare queste vetture e la Ferrari è quanto di più vicino ci sia ad un missile. Almeno questa mattina.

Nel pomeriggio è bastata un’ora e mezza per mandare definitivamente ai box la SF90 di Vettel. La sua Ferrari si è fermata nel bel mezzo del circuito per un problema elettrico che non è stato possibile risolvere prima dello scadere del tempo regolamentare. Questo è stato solo l’ultimo problema di questi test così rosei sulla carta dei tempi per la scuderia di Maranello ma alquanto funesti per i meccanici. I problemi allo scarico di giovedì ed il terribile botto dello stesso Vettel questa settimana hanno messo in allarme i tecnici in rosso.

Non è tutto rose e fiori in casa Maranello

Allo stesso modo, altri segnali preoccupanti arriva dal team vicino. La Mercedes di Hamilton vola nel pomeriggio e si posiziona ad un battito di ciglio da Vettel con un 1:16:224 che può infastidire il team italiano. Hamilton ha corso solo 61 giri contro i 110 di Vettel e, con un bottino di 71 giri, arriva l’eterno secondo delle Silver Arrows, Valtteri Bottas. Il finlandese ha chiuso terzo a 3 decimi da Vettel. Le classifiche del Day 7 e del Day 8 combinate vedrebbero Vettel in prima posizione davanti a Hamilton e a Leclerc racchiusi in appena 10 millesimi di secondo.

Ottimi risultati ottenuti anche dalla Renault. Hulkenberg porta la macchina francese in quarta posizione con un 1:16:843 mentre la Toro Rosso di Kvyat chiude la top 5 sotto l’1:19 netto. Giri di prova senza troppi rischi quelli percorsi da Sainz e Grosjean mentre Ricciardo termina il suo debutto pre – stagionale con un 1:17:114 e 52 giri completati. Non troppo distanti le prestazioni delle due Alfa Romeo con Kimi Raikkonen che termina in ottava posizione con un 1:17:239 mentre Antonio Giovinazzi conclude la fase preparatoria con un 1:17:639 nei test di ieri.

Di sicuro sarà un campionato interessante quello che partirà il 17 marzo a Melbourne tuttavia, i risultati di questi test sono fini a se stessi. Le sorprese, infatti, non sono mai mancate nel corso della storia della Formula 1. Vediamo ora Toro Rosso, Alfa Romeo e Renault competitive quasi quanto le Ferrari, le Mercedes e le Red Bull. La speranza è che tale vicinanza di performance resti tale anche durante tutta la prossima stagione.

Credits photo: Il Mattino

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