Secondo appuntamento per il mondiale delle derivate dalla produzione di serie. Si approda a Buriram, tracciato thailandese che per la quinta volta consecutiva ospita un round del mondiale WorldSBK. Dopo i risultati, del tutto inaspettati, visti in pista a Phillip Island tutti si aspettano un grande week-end per avere conferme o smentite: la tripletta di Alvaro Bautista con la nuova Panigale V4 è stato solo un fuoco di paglia? Jonathan Rea sarà in grado di riprendersi il ruolo di cannibale a lui attribuito nelle passate stagioni?

Bautista con il suo arrivo nel mondiale Superbike sembra aver sconvolto e rimescolato dei ruoli fin troppo consolidati. La nuova Panigale V4 ha dimostrato una supremazia netta sulle curve australiane, curve dove il pilota spagnolo si è sempre trovato a suo agio già dai tempi della sua militanza in MotoGP. L’apertura della stagione pare essere molto simile a quella del 2018, quando sempre la rossa di Borgo Panigale era stata protagonista a Phillip Island con Marco Melandri. Anche con il V4 Ducati ha trovato la via della vittoria, ma le caratteristiche di Buriram sono ben differenti dalla pista che ha ospitato il primo round: pista più lenta dove è richiesta più maneggevolezza che motore.

Le preoccupazioni per Rea potrebbero arrivare dai due lunghi rettilinei che potrebbero giocare a favore di Bautista o di Davies, in cerca sicuramente di conferme dopo la prestazione decisamente sotto tono messa in scena in Australia. Jonathan Rea è consapevole comunque che quest’anno non sarà facile difendere il titolo. I veri valori in pista però li sapremo soltanto quando il mondiale sbarcherà in Europa, dopo il rodaggio nelle due trasferte intercontinentali.

Ovviamente per gli amanti delle statistiche, o per i tifosi della verdona, il risultato potrebbe essere fin troppo scontato: nelle passate edizioni è sempre stata la Kawasaki ad essere la protagonista sui 4.554 metri del circuito thailandese. Su otto manches disputate ben 7 sono finite con la veloce Ninja per prima al traguardo sotto la bandiera a scacchi. Di queste ben 6 sono state vinte da Rea. L’altra vittoria per la verde ZX-10RR è stata conquistata da Sykes. Una sola vittoria, lo scorso anno, per la Ducati di Chaz Davies.

Occhi puntati anche su Melandri, Lowes e Van Der Mark, portacolori Yamaha che nell’ordine seguono Bautista e Rea nella top-five della classifica.

Per gli appassionati sveglia puntata alle 04:30 di venerdì mattina, con le Superbike in pista per le Free Practice 1 che segneranno l’avvio del week-end. Sabato Superpole in programma dalle ore 7:00. Gara 1 alle ore 10:00. Si chiude domenica con la Superpole Race alle ore 7:00 e con i semafori che si spegneranno al via di Gara 2 alle ore 10:00.

Foto ©lulop.com