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Una gara fenomenale quella inaugurale del campionato italiano motocross a Cingoli. Uno stratosferico Alessandro Lupino domina entrambe le manche della MX1 mentre in MX2 regna sovrano Michele Cervellin dopo un avvio incerto in gara 1. La Supercampione è un lungo monologo targato Lupino che domina la prova da inizio a fine.

MX2

In gara 1 sono i due piloti del team Maddii Racing a dare spettacolo. Mattia Guadagnini parte a razzo e conquista la holeshot dimostrando di avere una precisione ed una velocità non indifferenti. Alle sue spalle vi è, però, un incontenibile Alberto Forato che non molla di un metro il pilota di Bassano del Grappa sulla sua Husqvarna 125 2T.

Michele Cervellin si francobolla a Guadagnini ma bastano due curva a Forato per passare il vicentino. Cervellin cercherà di contenere i danni ma si accontenterà di una terza posizione più che ottima. Un podio tutto veneto è quello che troviamo alla fine di gara 1 con tre piloti di un altro livello.

Gara 2, invece, è Gianmarco Cenerelli a ottenere l’holeshot davanti a Joakin Furbetta e a Michele Cervellin. Gli insegnamenti di Antonio Cairoli si fanno sentire, il pilota delle Fiamme Oro esita nelle prime battute per aspettare un calo fisico dei due piloti davanti. Al momento opportuno sferra l’attacco e conquista la leadership della manche senza più lasciarla.

Forato e Guadagnini non partono per la seconda manche perdendo la leadership del mondiale. Troviamo un’ottima sesta posizione di Filippo Zonta in gara 2. Il pilota veronese pluricampione italiano di supercross ritorna nel mondo del motocross con due ottimi posizionamenti a punti.

MX1

La prima manche della MX1 ha solo un colore: il verde. Alessandro Lupino rimane un pò infangato tra gli avversari, Alessandro Lupino sfila rapidamente Samuele Bernardini. Alle spalle del pilota di Viterbo troviamo la Honda di Davide De Bortoli con un ritardo di circa 17 secondi dalla Kawasaki numero 77. Gara fenomenale quella condotta da Ramon Savioli che, transitato alla fine della top 10 all’holeshot, è riuscito a scavalcare tutti i migliori piloti della classe MX1 agguantando il terzo gradino del podio davanti a Bernardini.

In gara 2 Furlotti e Bernardini partono a razzo. Impossibile contenere i due piloti che dettano il ritmo davanti ad Alessandro Lupino, ancora una volta, non al top in partenza. Una gara fenomenale quella di Lupino che, come Cervellin pochi minuti prima, aspetta il momento opportuno per sferrare l’attacco decisivo a Bernardini. Il pilota della Yamaha non può nulla contro il travolgente pilota del team Gebben Kawasaki. Passaggio decisivo è l’ultimo giro in cui Lupino agguanta la prima posizione e la strappa a Samuele Bernardini andando a conquistare una fantastica doppietta.

Supercampione

Un gradito ritorno per questa manche è quello due piloti del team Maddii Racing che si sono dimostrati essere di un’altra scuola. Bernardini e Lupino hanno sfruttato tutti i cavalli delle loro 450 per mettere le ruote davanti agli altri. Dopo poche curve, tuttavia, Bernardini ha lasciato spazio a Lupino che ha messo un abisso fra se ed il pilota del team Ghidinelli.

Lupino conquista un magico tris di vittorie a Cingoli ma, alle sue spalle, lo spettacolo è assicurato. A 6 secondi da Lupino troviamo Forato, incontenibile dopo la vittoria in gara 1 della MX2, che ha beffato all’ultimo Bernardini rifilandogli circa 10 secondi. Alle spalle del podio, poi, Mattia Guadagnini dimostra l’immensa tenacia provata anche a Riola Sardo nella battaglia con Prado.

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