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La Qualyfing Race a Matterley Basin sembrava una pratica da archiviare facilmente per Tony Cairoli. Purtroppo però, come spesso accade nello spettacolare mondo del motocross, nulla deve essere dato per scontato fino alla bandiera a scacchi. Cairoli infatti stava dominando facilmente l’intera manche di qualifica, ma proprio in vista del traguardo il nove volte Campione del Mondo sbaglia, cade, e di fatto regala la prima posizione a Tim Gajser.

Un ultimo giro decisivo quindi, con il pilota sloveno che ringrazia e si aggiudica la qualifica in vista delle due gare di domani, dimostrando di trovarsi particolarmente a proprio agio sul bellissimo tracciato di Matterley Basin, firmando il miglior crono anche nelle Free e nelle Time Practice.

Cairoli in qualifica è partito subito forte, portando il distacco dagli inseguitori ben oltre i 10 secondi, complice anche una partenza non proprio perfetta di Gajser, costretto da subito alla rimonta. Appena risalito in seconda posizione il pilota HRC ha iniziato a rimontare terreno, accorciando il gap a meno di 6 secondi. Un vantaggio comunque ancora facilmente amministrabile da Cairoli, che però, all’ultimo giro, perde il posteriore all’uscita di una curva finendo a terra. Servono pochi secondi per rimettersi in piedi, ma Gajser passa al comando. Nell’ultimo settore Cairoli prova il tutto per tutto e si getta all’esterno nel tentativo di tornare al comando, ma cade nuovamente.

Tim Gajser chiude la qualifica al primo posto, Cairoli difende la seconda piazza con un distacco di poco superiore agli 8 secondi. Jeremy Van Horebeek, a suo agio con la nuova moto, come già dimostrato in Argentina, è terzo.

In classe MX2, con l’assenza di Jorge Prado infortunato, si mette in luce Olsen con la Husqvarna, che si aggiudica la qualifica davanti a Jacobi e Watson.

Tricolore sul gradino più alto del podio di Gara 1 dell’Europeo 250 con Alberto Forato in sella all’Husqvarna davanti a Fernandez e Rubini.

Credito fotografico Youthstream

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