Ha giocato ad inseguire Alvaro Bautista in tutte e tre le Free Practice per poi tirare la zampata vincente nella Superpole. La Ducati Panigale V4 R numero 19 è la moto che infatti scatterà dalla prima casella allo spegnersi dei semafori di Gara 1.

Bautista segna il miglior tempo al suo decimo giro utile e ferma il cronometro a 1’34,740. Segue Van Der Mark in sella alla Yamaha del team Pata (+0,082) e chiude la prima fila Reiterberger (+0,088) sulla BMW S1000 RR.

Il tutto al termine di un turno di qualifica segnato da tante cadute che hanno influenzato anche la prestazione di Jonathan Rea mentre stava completando il suo giro veloce fermato invece dalla bandiera rossa. Rea ottiene solo l’ottavo tempo alle spalle di Davies e di Sykes sulla BMW.

Bautista ottiene il miglior crono pochi secondi prima dello stop del turno a causa delle cadute di Kiyonari e Razgatlioglu. Caduto anche Sandro Cortese. Fortunatamente i piloti non hanno subito conseguenze.

Rea apre le danze del venerdì aggiudicandosi la FP1, mentre la BMW torna a farsi vedere tra le protagoniste con Tom Sykes che ha potuto finalemnte dire la sua tornando ai vecchi fasti e chiudendo con il primo tempo la Free Practice 2.

Terzo turno di prove questa mattina con ancora con Rea davanti a Sykes e Lowes.

In difficoltà Marco Melandri, che ottiene un undicesimo tempo come migliore prestazione nel primo turno. Nella Superpole il pilota di Ravenna sprofonda fino alla 17esima posizione in griglia.

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