Il ritorno di Mattia Pasini non poteva che essere più avvincente. Subito protagonista, subito in lotta per il podio. Basta poco al pilota di Rimini per ritrovarsi a casa in un ambiente più famigliare che quello provato in una cabina di commento. Il suo posto è la pista ed oggi l’ha dimostrato nel migliore dei modi. Manca la vittoria, manca il podio, ma Pasini ha regalato emozioni, ed è questo quello che conta. Emozioni contrastanti con la delusione per Lorenzo Baldassarri che finisce troppo presto la sua corsa finendo a terra nelle battute iniziali.

Moto2 ad Austin vede vincitore Thomas Luthi, che con 2’532 di vantaggio ha la meglio su Marcel Schrotter, autore ieri della pole, e Jorge Navarro (+3,836). Alle loro spalle Pasini, che chiude il suo rientro con il quarto posto finale una gara ricca di colpi di scena.

Si parte subito con Di Giannantonio che perde l’anteriore e finisce a terra portandosi dietro Vierge e Roberts. Cade anche Baldassarri, leader del mondiale, mentre Pasini deve resistere ad un contatto con Lowes. Marquez si porta al comando, mentre Binder è costretto al ritiro. Su Marquez rientra Luthi in bel corpo a corpo, fino a quando lo svizzero riesce a prendere margine.

Pasini, settimo a metà gara, inizia a forzare il ritmo e si riporta a ridosso dei primi, sorpassando Marini e Marquez. Nel finale Navarro difende la posizione e chiude terzo alle spalle di Schotter.

Quarto Mattia Pasini, sesto Luca Marini alle spalle di Marquez, ottavo è Simone Corsi, davanti a Bastianini e Locatelli. Gabriele Ruiu chiude 21esimo.

Photo Twitter @ThomasLUTHI