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Sarà una stagione fenomenale quella iniziata due settimane fa ad Hangtown. Il testa a testa è tutto fra il tedesco della Honda ufficiale, Ken Roczen, e il portacolori Kawasaki, Eli Tomac. Roczen è riuscito ad imporsi in gara 1 lasciando, però, spazio al rivale in gara 2. Tabella rossa nelle mani del pilota classe 1994 ma il distacco è molto risicato.

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La pioggia del pre – gara rende il circuito più fangoso, i solchi diventano più profondi e si creano delle traiettorie perfette per i piloti da top classifica. Ma non dimentichiamoci dei novellini sempre pronti a dare spettacolo. Le cose non sono andate benissimo per il leader del mondiale, Eli Tomac. L’americano non è stato, infatti, baciato dalla fortuna e, dopo un’ennesima brutta partenza, non è riuscito a scollarsi dalle retrovie.

Ad un certo punto, il pilota americano è stato costretto addirittura al cambio occhiali in quanto le condizioni di gara erano diventate davvero avverse. Holeshot, invece, per l’americano della Husqvarna, Zach Osborne ma la sua leadership era già nei guai dal momento che la Honda numero 94 di Roczen si era piazzata alle spalle.

Il pilota teutonico, tuttavia, non ha attaccato subito Osborne, preferendo attendere il momento opportuno e passandolo di gran classe quando, ormai, le forze venivano a mancare. Il pilota Husqvarna non aveva più il ritmo e passa sotto la bandiera scacchi a oltre mezzo minuto di distacco da Roczen. Importante terzo posto per Cooper Webb che si conferma una presenza costante a podio. Quinto deludente posto per Eli Tomac.

E’ stato proprio il campione AMA Supercross, Cooper Webb, a prendere la leadership della corsa all’abbassarsi del cancelletto. Ma Ken Roczen non ha impiegato troppo ad agganciare l’americano ufficiale KTM e conquistare la prima posizione. Alle spalle dei due di testa, troviamo un gruppetto in bagarre formato da Marvin Musquin, Eli Tomac e Blake Baggett.

Il desiderio di Tomac di riprendersi dalla brutta performance in gara 1 non basta. L’americano mette la quinta e va a vincere la seconda manche ma, con l’1 – 2 di giornata, è Roczen ad essere il vincitore finale di Thunder Valley. Ken Roczen è attualmente leader del campionato con 136 punti contro i 134 di Tomac. Staccati Osborne a 110 e Musquin a 107.

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Il giovane fuoriclasse Yamaha, Justin Cooper, ha conquistato un’altra fantastica vittoria, la terza questa stagione e la prima assoluta a Thunder Valley. Tuttavia non è stata una bellissima partenza quella di Cooper. Lo è stata, invece, quella del suo compagno di squadra, il rookie Ty Masterpool che ha conquistato l’holeshot. Il giovane della Yamaha ha tenuto la leadership della gara fin tanto che RJ Hampshire e Adam Cianciarulo non si sono fatti minacciosi alle spalle dell’americano.

Cooper, in finale di gara, è riuscito a trovare il ritmo vincente ed, in una battaglia tutta star and stripes, ha conquistato una meravigliosa vittoria mentre la bandiera rossa e quella a scacchi venivano sventolate contemporaneamente. Un fulmine, infatti, era caduto in quel momento molto vicino al circuito e si attendevano miglioramenti metereologici prima di dare il via alla gara.

In gara 2, invece, è stato un botte da orbi tra Adam Cianciarulo e Justin Cooper. L’americano della Yamaha è riuscito a mettere le ruote davanti al connazionale della Kawasaki ma non ha tenuto a lungo la leadership. Cooper non trova il ritmo ideale che, invece, trova Cianciarulo.

In un finale al cardiopalma, Cianciarulo vince la seconda manche davanti a Justin Cooper e a Michael Mosiman con l’altra Husqvarna ufficiale. Cianciarulo e Cooper vincitori con 47 punti a testa davanti a Mosiman con 38. L’americano ottiene un terzo posto finale dopo il quarto posto in gara 1 ed il podio di gara 2. Cianciarulo conduce il campionato con 6 lunghezze da Cooper e con un abisso da Dylan Ferrandis a 106 punti contro i 139 di Cianciarulo.

I risultati completi li trovate su MXBars.net

Credits photos: Dirt Bike; Racer X Online

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