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L’avevamo detto ieri pomeriggio: High Point non perdona. Una pista tecnica, veloce, dai canali stretti ed insidiosi e dai curvoni da prendere a tutto gas. Lo ha capito bene Eli Tomac che, seppur non vincendo nemmeno una manche, conquista la vittoria finale con un 3° ed un 2° posto. Sorprende Blake Baggett in gara 1 con una fantastica conduzione di gara. Ken Roczen non sbaglia, invece, in gara 2 dominando la prova.

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Dopo aver ottenuto un ottimo terzo posto nelle qualifiche, il pilota del team Rocky Mountain KTM, Blake Baggett, ha conquistato l’holeshot e ha sostanzialmente sempre condotto al comando la prova. Gli inseguitori Eli Tomac e Cooper Webb hanno cercato di recuperare sugli ampi sali scendi ma Baggett metteva a segno giri quasi 2 secondi più veloci degli inseguitori.

Capendo che – ormai – il distacco con Baggett era irrecuperabile, i quattro piloti inseguitori hanno dato spettacolo per la conquista delle posizioni tra la seconda e la quinta. Il colpo di scena arriva di lì a poco quando la KTM di Cooper Webb scalza il campione AMA Supercross. Webb riparte ma, dolorante, termina lontano dalle posizioni che contano, in settima piazza. Jason Anderson ne approfitta su Eli Tomac e conquista la seconda piazza.

Dietro al pilota Kawasaki infuria la lotta per i posti sotto al podio con Marvin Musquin e Zach Osborne che trovano il ritmo giusto e passano facilmente Ken Roczen che ripara in sesta posizione. Stravince, nel frattempo, Baggett con quasi 10 secondi di vantaggio sugli inseguitori.

La seconda manche vede il pilota Kawasaki ufficiale, Joseph Savatgy, conquistare la holeshot. Dietro di lui, però, l’ombra arancione di Webb si fa vedere minacciosa. Il pilota ufficiale KTM vuole riscattarsi dalla brutta prestazione di gara 1 e passa il connazionale agilmente.

La manche è un continuo scambio di posizioni con Ken Roczen che riesce a tenere testa agli avversari vincendo con 4 secondi di vantaggio su di un Eli Tomac in rimonta. Chiude il podio Cooper Webb. Eli Tomac vince la prova di High Point con 42 punti contro i 40 di Ken Roczen. Ora i due piloti sono esattamente a 176 punti ciascuno mentre gli inseguitori, Zach Osborne e Jason Anderson, sono più staccati con 144 punti a testa.

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A conquistare la holeshot nella prima manche della classe cadetta è il pilota ufficiale Yamaha, Justin Cooper. Bastano poche tornate, però, perché si affacci alle sue spalle il pilota australiano Hunter Lawrence che prende la testa della gara. Il sorpasso di Lawrence getta Cooper nel panico. L’americano sbaglia tutto e viene passato agilmente prima da Adam Cianciarulo, poi da Dylan Ferrandis e, ancora, da Colt Nichols e Chase Sexton.

La battaglia per la seconda posizione infuria mentre l’aussie di casa Honda domina e vince la prima manche con 7 secondi di vantaggio su Adam Cianciarulo e sul francese della Yamaha, Dylan Ferrandis.

L’holeshot della seconda manche, invece, viene conquistata da un veloce Colt Nichols ma, alle sue spalle, seguono Adam Cianciarulo e Chase Sexton mentre il vincitore della prima manche, Hunter Lawrence, insegue in quarta piazza. Basta poco, tuttavia, affinché l’italo – americano di casa Kawasaki passi velocemente il pilota Yamaha così come anche Chase Sexton.

Hunter Lawrence e Dylan Ferrandis travolgono il povero Nichols che termina la manche quinto, alle spalle del francese. Vince la sua seconda manche stagionale Adam Cianciarulo e conquista la vittoria finale del round di High Point.

Cianciarulo resta saldamente al comando con 186 punti contro i 160 di Justin Cooper, sotto tono nella prova di oggi, e contro i 144 di Dylan Ferrandis.

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