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Non si può che dire una sola cosa: che spettacolo. La Supercross Cup svoltasi ieri al Brixia Forum di Brescia è stato quanto di più vicino ci si possa aspettare circa un evento di supercross americano. Una pista curata nei minimi dettagli, le tribune in visibilio, ospiti d’onore, spettacoli aerei e freestyle. Tutto questo ha permesso alla Supercross Cup di avere un successo straordinario e di renderla uno dei massimi eventi italiani ed europei a tema supercross. Tutto merito dei due fratelli Angelo e Luca Pellegrini e di tutto lo staff del Brixia Forum di Brescia.

Ospiti d’onore al Supercross Cup

Tra gli ospiti che hanno reso quest’edizione indimenticabile, abbiamo incontrato Nicholas Lapucci ed Alex Salvini. Il primo dei due, impegnato nel campionato italiano motocross e nel campionato europeo, ha partecipato a quest’evento nella categoria SX2. Bisogna sapere, infatti, che, così come nel motocross esistono la MX1 (l’odierna MXGP) e la MX2, così nel supercross, le due classi sono la SX1 e la SX2 per le 450cc e le 250 cc rispettivamente. Alex Salvini, invece, è una leggenda del fuoristrada anche se di diversa disciplina.

Il pilota bolognese, infatti, è stato campione del mondo enduro nel 2013 ed è, attualmente, in testa al campionato mondiale a poche tappe dalla sua conclusione. Salvini è stato, inoltre, campione europeo supercross e, di conseguenza, non poteva mancare. Il tutto, è stato fatto in grande stile portando la Honda con la livrea dedicata al round italiano del mondiale enduro vinto proprio da Salvini.

Un altro ospite che è stato molto ben accolto dal pubblico del Brixia Forum è stato Antonio Cairoli. Il nove volte campione del mondo di motocross è stato il personaggio che ha aggiunto la ciliegina alla perfetta torta della Supercross Cup. Due sessioni di autografi, foto con i tifosi, auguri e saluti da ogni dove.

In ricordo di Maikol

Molto commovente, poi, il saluto a Maikol Signani, amico di Angelo Pellegrini e di tutti i piloti del circus presenti. Tutti i piloti sono scesi in pista con la maglia bianca ed il numero 14 stampato sopra. Tutte le moto schierate, l’applauso parte e vanno su i giri di motore. Un po’ di sano rumore per Maikol sotto gli occhi commossi dei parenti. Il dito in alto, quello di Angelo Pellegrini, le lacrime agli occhi ad indicare un suo fratello scomparso troppo presto.

I main event

Ma la Supercross Cup è stata, di fatto, una vera e propria gara extra campionato. Dopo le prime due last chance heat, nelle quali solo i migliori 2 della SX2 e 4 della SX1 potevano avanzare, ci sono state le final race. Last chance heat davvero spettacolari, tra l’altro, con giovani promesse del supercross che si sono date sportellate fino all’ultimissima curva lasciando tutti i presenti con il fiato sospeso.

Nella SX2 è stato Nicholas Lapucci a stravincere la gara. Al pronti via la sua KTM si è spenta ed ha lasciato spazio al padovano Lorenzo Camporese e Pierre Lozzi. Nulla da temere, Lapucci ha messo il turbo ed ha insidiato entrambi i piloti nel giro di poche tornate. Vittoria e dominio totale per il pilota toscano davanti ad un Camporese scatenatissimo davanti al pubblico di Brescia. Kevin Cattani si difende molto bene da Nolan Cordens che chiudono così la top 5 della SX2.

 

Botte da orbi nella SX1. Un evento pieno di ospiti internazionali quello della Supercross Cup. Tra di loro ci sarebbe dovuto essere stato anche Cristophe Pourcel ma un infortunio durante le prove di venerdì ne ha cancellato la presenza. Non hanno, invece, deluso le aspettative i due francesi protagonisti del supercross francese, Cedric Soubeyras e Adrien Escoffier. La bagarre è stata vivissima tra Soubeyras ed il nostro Angelo Pellegrini che, però, ha dovuto cedere sotto i colpi della stanchezza e della precisione del francese con la sua Husqvarna numero 85. Insidioso anche Escoffier che ha cercato i due tubi di scarico della CRF 450 di Pellegrini fino all’ultima curva.

La prova finale è stata dominata dai piloti foresti con i due francesi che si sono combattuti la vittoria fino all’ultimo giro davanti a Jack Brunell. Angelo Pellegrini si è leccato le ferite solo in 4° posizione ma, comunque, non si può negare lo spettacolo che questi fuoriclasse di questo sport hanno dato a tutti gli appassionati di Supercross.

Gli show del Supercross Cup

Non solo moto in quel di Brescia. Lo spettacolo è arrivato anche dal cielo con lo spettacolo in volo di 5 paracadutisti che si sono gettati da molte centinaia di metri planando sopra le teste della folla in visibilio. Un incidente di percorso non ha compromesso l’ottima riuscita dello spettacolo con un atleta finito contro un albero ma senza alcun infortunio grave.

Spettacolo grandioso anche per quanto riguarda il Freestyle con il fuoriclasse ceco Maka a dare spettacolo ed altri tre atleti pronti a fare l’impossibile sulle loro motocross.

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