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Questa notte si correrà il 10° appuntamento stagionale dell’AMA National ad Unadilla, nello stato di New York. Il week end di gara, però, si è aperto con un grande rifiuto: quello della Kawasaki e dei suoi piloti a correre il MXoN. La squadra Kawasaki USA, infatti, ha fatto sapere con un comunicato stampa che non sarà partecipe al Nazioni di Motocross di Assen. Il motivo? Maggiore priorità al campionato AMA Supercross.

“Gli ufficiali Kawasaki, Eli Tomac ed Adam Cianciarulo, hanno separatamente espresso interesse nel voler partecipare al Motocross delle Nazioni quest’anno. Dopo aver discusso con il team i dettagli e gli obiettivi per il 2020, entrambi (Tomac e Cianciarulo ndr) erano d’accordo con la decisione presa dal team. L’invito per il MXoN dei due piloti Kawasaki sarà per il futuro.

Entrambi i piloti Kawasaki USA, infatti, detengono la tabella rossa nella 450cc e nella 250cc rispettivamente. Sarà loro compito difenderla anche nella prova AMA National ad Unadilla questo sabato”. Così afferma il team lo scorso 8 agosto in un comunicato ufficiale. Anche Eli Tomac ha rilasciato alcune dichiarazioni in seguito.

“Io sono una persona molto patriottica. Poter rappresentare il mio Paese al Motocross delle Nazioni sarebbe stato fantastico. L’opportunità di partecipare anche a questa gara è unica. Tuttavia, dopo aver parlato con i dirigenti del team Kawasaki ho capito che è meglio non partecipare all’edizione di quest’anno. Vincere il Nazioni è qualcosa che manca nella mia lista ma, per ora, il mio obiettivo principale è vincere il titolo AMA Supercross”.

Un giro ad Unadilla

Ma ritorniamo a domani, al sangue, alle botte ed al divertimento. Si corre ad Unadilla, una pista storica, una delle più attese del campionato. Una pista, quella AMA Supercross ad Unadilla, molto simile ai tracciati europei. Molto lunga, con ripidi sali – scendi, ferri di cavallo e salti pazzeschi. Nel vedere un on board lap sembrerebbe quasi di trovarsi all’interno di un videogioco.

Primo salto molto veloce giungendo da un breve rettilineo. In volo si scala dalla terza alla seconda marcia pronti a prendere rapidi la curva a destra molto lenta. Si mette la prima e si scalano tutte le marce. Si arriva ad un salto molto alto, l’atterraggio non è in piano ma è in discesa. Giù per il discesone velocissimi, si atterra e si scala fino in seconda. Curva a sinistra e su per il ferro di cavallo. Non si scala la marcia, si sale, curva a destra e via al limitatore sulla rapida serie di salti. Ancora un lungo salto e poi si frena per la curva secca a sinistra.

Gas a martello sulla serie di salti, si scala. Si prende la curva a destra in terza e poi si accelera fino alla fine del rettilineo. Curva lenta a sinistra e poi gas spalancato fino alla curva a sinistra dopo l’alto panettone a destra. Si scende dallo scollinamento e si prende velocissimi il salto con la rincorsa. Giù per il discesone, si risale velocissimi e si imbocca la curva a destra pronti ad intraprendere la parte finale del circuito.

Si sale in alto fino in cima alla collina e poi giù per il discesone. Curva secca a sinistra e poi ancora su per il ferro di cavallo. Curva veloce a destra e via per la parte più stretta del tracciato di Unadilla. Salto, parabolica velocissima e si sprizza giù per la discesa. Un rapido curvone a destra da su di una velocissima curva a sinistra. Si scende e si spicca, poi, il volo alla fine del tracciato. Ultima curva e salto finale.

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