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Avrebbe potuto chiudere i giochi con due gare d’anticipo Eli Tomac. Conquistare quei 10 punti in più in questo 10° round AMA National ad Unadilla, però, non è stato possibile. Il motivo? Un Ken Roczen stellare, in forte ripresa dopo il calo del centro stagione. Ora Tomac ha 40 punti di vantaggio su Musquin e 41 su Roczen, tutto si deciderà a Budds Creek. O forse no.

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Justin Bogle è stato l’autore di un’altra ottima partenza come eravamo soliti vedere. Il pilota americano ottiene l’holeshot ma, in poche curve, Eli Tomac lo passa senza troppi problemi. Tutti avrebbero pensato ad un dominio totale di Tomac e della sua Kawasaki. Ma non è stato così. Ken Roczen passa il campione in carica e si mette al comando della prima manche ad Unadilla.

E’ stato preso dall’ansia, dalla paura di non vincere? Non si sa, ma Eli Tomac ha iniziato a compiere una serie di errori non da lui finendo fuori pista e gettando all’aria la possibilità di vincere ad Unadilla il titolo. Roczen vince la prima manche davanti a Musquin ed a Justin Barcia. Tomac chiude solo 7° cercando di recuperare le forze per la seconda manche.

Il capolavoro di Unadilla si conclude con la seconda manche. Ken Roczen vince ed ottiene un 1 – 1 che mancava da moltissimo tempo a tutti i tifosi del giovane tedesco. L’holeshot è andata a Marvin Musquin ma Kenny era alle spalle del francese. Come ai vecchi tempi in MX2, la battaglia è stata ardua ma, alla fine il teutonico l’ha spuntata in questa seconda manche di AMA National ad Unadilla.

Marvin Musquin termina secondo davanti ad Eli Tomac che osserva i due avversari combattere da distante. Come mai questo flop di Tomac? Che sia forse legato al rifiuto del team Kawasaki USA di partecipare al Nazioni di Motocross 2019? Per Tomac, infatti, sarebbe stato un onore vestire la maglia a stelle e strisce e condurre la sua nazionale alla vittoria.

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Justin Cooper ha trovato un feeling fantastico con la moto in questo week end conquistando l’holeshot in gara 1 e conducendo le prime battute di gara. Un errore, però, ha fatto si che la Yamaha numero 32 disarcionasse il giovane pilota americano. Ne approfitta Adam Cianciarulo che conquista la leadership della gara.

Alle spalle dell’italo – americano, però, si para il francese Dylan Ferrandis, vera sorpresa di questo AMA National 2019. Un errore di Cianciarulo ha permesso a Ferrandis di occupare la prima posizione. L’ufficiale Kawasaki non molla e bracca il francese della Yamaha fino all’ultima battuta, passandolo e vincendo la prima manche. Conclude il podio Chase Sexton che ottiene l’ennesimo ottimo podio stagionale.

La regola dice che quando Dylan Ferrandis ottiene la holeshot, di sicuro andrà a vincere. Ed, infatti, non si è ancora verificata l’eccezione che abbia confermato la regola. Adam Cianciarulo non è riuscito a contrastare la leadership di Ferrandis ma si è potuto solo avvicinare.

Termina ad un secondo di distacco dal francese il pilota ufficiale Kawasaki che, come il collega in top class, non correrà il Nazioni 2019 ad Assen. Ottima prova per Chase Sexton e Justin Cooper. L’americano della Yamaha era riuscito a conquistare la seconda posizione ma è stato velocemente passato da Cianciarulo prima e da Sexton nelle fasi finali. Alla fine i due piloti di punta terminano a pari – punti ma, per merito della seconda manche, è Dylan Ferrandis a vincere il suo secondo GP consecutivo.

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