Pubblicità

Con un distacco assai risircato, la BMW di Wittmann ha trionfato nella gara di apertura del DTM a Brands Hatch, davanti al pilota Audi René Rast e Nico Mueller.

La gara è iniziata con i tre costruttori intenti a darsi battaglia fra di loro attorno al classico circuito del Kent. Alla fine, a spuntarla su tutti, è stato Wittmann che ha tagliato il traguardo davanti a tutti con solo 3 decimi di vantaggio su Rast che lo ha calzato incessantemente per tutta la gara, riducendo il divario di 5 secondi che si era venuto a formare tra di loro.

La vittoria e la pole position di Wittmann gli hanno consentito di accoricare il divario in calssifica su Rast, che rimane in testa con 178 punti seguito da Müller 151 punti e Wittmann con 146 punti, dopo aver raggiunto il massimo di assegnazione 28 (25 per la vittoria; 3 per la pole) per la terza volta quest’anno.

Müller, su Audi, è andato a punti nell’undicesima gara consecutiva, vale a dire che in ogni gara il pilota tedesco è sempre andato a punti.

Paul Di Resta, che ha vinto la gara domenicale a Brands Hatch nel 2018, è diventato un improbabile contendente per la vittoria di sabato. Dal quarto in griglia, ha fatto un inizio perfetto per portarsi successivamente al comandon. In effetti, la sua partenza è stata considerata troppo perfetta: i giudici di gara gli ha assegnato una penalità di cinque secondi da scontare al pit-stop per uno jump start.

Prima di scontare la penalità, lo scozzese ha guidato in modo imponente, allontanandosi dall’inseguimento di Wittmann e offrendo ai fan uno scorcio allettante di ciò che potrebbe fare la sua Aston Martin di R-Motorsport, anche se la gara per lui è finita anzitempo per un problema al motore.

“Per i fan, questo è stato sicuramente uno scontro emozionante, ma dal mio punto di vista, la vittoria non è mai stata minacciata. Naturalmente, le mie gomme si sono degradate verso la fine dopo che eravamo arrivati ​​in anticipo per il nostro pit-stop – e i piloti che risalivano da dietro avevano un uso illimitato di push-to-pass e DRS negli ultimi giri della gara, a differenza del leader . Ma, fino a quel momento, avevo gestito bene il mio margine. È stato bello vedere l’Aston Martin guidare la gara nelle prime fasi, i miei complimenti a loro ”.

 

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com