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Tra nuove conferme, nuovi dubbi e grandi speranze, il mercato piloti 2020 della MXGP sta tenendo tutti un po’ sulle spine. In particolare, quella 2020 sarà una stagione a più poli di pendenza per quanto riguarda il titolo mondiale. Ritornerà più forte che mai Antonio Cairoli, il favorito con 9 titoli in saccoccia, inseguirà sicuramente Tim Gajser, campione del mondo 2019 alla ricerca di conferme. Ci sarà anche Jeffrey Herlings che si è rivelato essere uno che la moto la sa usare, e bene. Ma chi saranno i nuovi pericoli della classe regina ?

Dalla Spagna con furore

Il team ufficiale KTM farà paura nel 2020, questo è quello che affermano i giornali esteri. Antonio Cairoli sarà la figura alpha all’interno del team austriaco, il pilota con maggior esperienza e, attualmente, il più titolato a schierarsi. Segue la testa calda di Jeffrey Herlings. Lo spirito olandese del giovane pilota viene accostato a quello del connazionale Max Verstappen. In entrambi i casi parliamo di due talenti fuori dal normale che, negli ultimi anni, stanno subendo una maturazione mentale non indifferente. Del resto, essere forti serve ma essere un cavallo pazzo ti rende solo uno scavezzacolli odiato dal team e dai media.

Ma ad affiancare il duo più forte di sempre ci sarà anche Jorge Prado. Il giovane spagnolo campione del mondo 2018 e quasi campione 2019 prenderà parte al campionato 2020 in sella ad una KTM 450 e sapete chi sarà il suo “mentore” ? Esatto, proprio Tony Cairoli. Mentre Herlings sarà seguito da Dirk Grubel, Cairoli e Prado agiranno sotto l’egida di De Carli.

Il pericolo elvetico

L’inseguitore principale di Tim Gajser, in questo 2019, è stato un personaggio non esattamente di rilievo nelle scorse stagioni. Jeremy Seewer è l’uomo Yamaha al centro di questo mercato piloti 2020. L’alfiere Yamaha ha condotto una stagione straordinaria ma, con l’addio di Michele Rinaldi dal team ufficiale, l’elvetico potrebbe cambiare casacca per la prossima stagione. E’ Honda che vorrebbe vedere Seewer correre per i propri colori al fianco di Brian Bogers e di Tim Gajser. In questo modo, il trio potrebbe presentarsi come unico vero blocco al dominio KTM.

Nulla è ancora stabilito, infatti il team Wilvo Yamaha potrebbe far firmare Seewer per affiancare Gautier Paulin ed Arnoud Tonus. Questa è l’opzione più accreditata e, secondo alcune voci, Seewer potrebbe aver già firmato un contratto con il team inglese.

Riforme in casa Kawasaki

La Verdona ha già confermato Clemente Desalle anche per il 2020 e sarà affiancato da un altro grande nome del circus. Ed è su questo nome che il mercato piloti 2020 della MXGP si è soffermato parecchio. Romain Febvre avrebbe già firmato un contratto con il team giapponese dopo che il suo quinquennale con il team ufficiale Yamaha verterà ad una fine al termine del campionato. L’obiettivo del team è quello di porsi come terzo polo per combattere per il titolo mondiale 2020, almeno in ottica costruttori.

Kawasaki, infatti, dall’arrivo di Clemente Desalle, ha compiuto degli ottimi salti in avanti. Si attende solo una nuova conferma anche dal campione del mondo 2015, Romain Febvre.

Il rientro di due marchi storici

Il 2020 è una stagione di grandi cambiamenti come abbiamo appena visto. Tuttavia, anche per quanto riguarda le case, potremmo assistere al ritorno di due marchi importanti all’interno del circus: Suzuki e TM. Anche in questo caso, si tratta per lo più di voci di corridoio ma l’esperienza del team giapponese negli ultimi anni potrebbe far venire l’acquolina in bocca per un prossimo ritorno.

Stesso motivo anche per il team di Pesaro che vedrebbe almeno un pilota schierato in MXGP e, forse, un pilota anche in MX2. Certamente la presenza di TM nel campionato mondiale potrebbe aiutare, in primis, i giovani talenti delle classi europee, in secundis, dare più colore ad un campionato ormai quasi bi – marca.

Credits photo: Fabrizio Carrubba

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