Verstappen vede altri rivali oltre a Leclerc nel suo futuro

Max Verstappen crede che Charles Leclerc non sia l’unico pilota che gli darà filo da torcere in Formula 1, dopo che i due se le sono suonate di santa ragione anche da ragazzini quando correvano nei kart. Verstappen ha prevalso su Leclerc in una spettacolare battaglia per la vittoria nel Gran Premio d’Austri e successivamente è stato mostrato un video dove i due erano in forte disaccordo su un’episodio simile accaduto sette anni prima sui kart, anche se a ruoli invertiti.

Verstappen e Leclerc si sono impegnati in un’altra battaglia nel GP di Gran Bretagna, e poiché entrambi hanno solo 21 anni, sono da considerare il futuro della Formula 1.

“Tra di noi c’è stata una dura battaglia quest’anno e anche quando eravamo giovani nei kart abbiamo avuto i nostri duelli. Ora siamo in F1 e abbiamo avverato il nostro sogno fin da quando abbiamo iniziato a gareggiare nei kart. E’ fantastico lottare per la vittoria e rispetto molto Charles. E’ un grande pilota ma non mi aspetto di duellare solo con lui: ci sono altri talenti, come Norris, Russell e probabilmente Albon. Ora stanno arrivando molti giovani talentuosi e se hanno l’auto giusta possono dire la loro in pista.”

Verstappen ha rilasciato questa dichiarazione prima che Albon prendesse il posto di Gasly in Red Bull, divendendo a tutti gli effetti compagno di squadra dell’olandese. Alcuni di questi piloti, sbarcati in Formula 1 quest’anno, si sono dati battaglia negli anni passati nelle categorie minori: Russell, Norris e Albon hanno combattuto per il titolo in Formula 2 nella passata stagione. Gli stessi Russell e Albon sono stati compagni di squadra di Leclerc quando ancora erano nei kart.

“Da giovani ci divertivamo a scherzare assieme: io, Alex e Charles eravamo compagni di squadra nel 2011 e siamo abituati a convivere con la malizia.” ha dichiarato Russell, il rookie della Williams “In alcune gare nel 2012 sono stato compagno di Verstappen e ho corso con Alex per diverse stagioni. E’ strano ritrovarci in Formula 1, crescendo e diventando piloti migliori e questo ci stimola a spingerci a livelli sempre più alti di competizione.”