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Ritorno con il botto per Jeffrey Herlings. Il Campione del Mondo 2018 torna in pista dopo l’incidente in Lettonia e subito firma la qualifica nel GP di Svezia, in scena sul bel tracciato di Uddevalla. Per Herlings un week-end che è iniziato dunque nel migliore dei modi, con l’immediata voglia di tornare a vincere nonostante il titolo 2019 già assegnato 7 giorni fa ad Imola al bravissimo Tim Gajser.

Nella Qualifying Race Herlings regola di misura uno scatenato Glenn Coldenhoff, galvanizzato dall’ottima prestazione messa in scena ad Imola, dove l’olandese si era aggiudicato il GP vincendo le 2 manches.  Solo 1 secondo e 592 millesimi separano i due connazionali su KTM, mentre  al terzo posto della gara di qualifica si piazza Tim Gajser (+2.762). Quarta posizione per Pauls Jonass e la sua Husqvarna (+5.233). Decisamente più staccati gli altri avversari, con Febvre ad aprire il gruppo degli inseguitori ad oltre 17 secondi.

Herlings ha dovuto non solo combattere contro gli altri piloti, ma anche contro le condizioni fisiche non proprio ottimali. E non parliamo della caviglia infortunata a Kegums, ma all’indurimento degli avambracci dovuto al poco allenamento svolto prima del suo rientro in pista: “Sono proprio contento perché malgrado sia risalito in moto da una decina di giorni è andata meglio di quanto mi aspettassi. Certo i problemi di indurimento degli avambracci è naturale averli, ma almeno non ho fatto errori ed è stato un buon allenamento perché sino ad ora non avevo mai fatto una manche di 25 minuti. Domani sicuramente sarà più difficile, ma a me interessa correre il più possibile perché il mio obbiettivo è vincere il Motocross delle Nazioni e voglio arrivarci in buona forma”.

Herlings in ogni caso aveva già dimostrato un buon passo nella Free Practice, chiusa con il secondo tempo alle spalle di Febvre, per poi giocare in difesa nella Time Practice, dove aveva fatto registrare l’ottavo tempo.

Niente di nuovo nella classe MX2, dove il solito Jorge Prado domina su tutti la qualifica, nel week-end che potrebbe incoronarlo nuovamente Campione del Mondo. Alle sue spalle Henry Jacobi ed Adam Sterry. Brutta giornata per Thomas Olsen, che non va oltre la 23esima posizione a causa di una caduta nei giri iniziali della qualifica.

In  pista anche il Campionato Europeo, sia nella classe MX250, che nella MX125. Tra le piccole ottavo di litro il nostro Mattia Guadagnini ottiene un terzo posto in Gara 1, alle spalle di Laengenfelder e Guyon. Per il pilota Husqvarna, leader del campionato all’ultima prova, i punti di vantaggio sono 18 proprio sul francese in sella alla KTM. Possibilità concreta per il titolo dunque al termine di Gara 2. Nella MX250 Alberto Forato chiude la prima gara del sabato al settimo posto, vedendo affievolirsi le possibilità di afferrare il titolo. Forato infatti si trova terzo in classifica generale con 289 punti, ma davanti a lui ci sono ancora Van de Moosdijk (310 punti) e Rubini (297 punti).

Credito fotografico @Youthstream

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