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Quello di Ponte Egola è stato un week – end all’insegna della fortuna e della sfortuna. Partiamo con i fortunati; in questa quinta manche del campionato italiano motocross, Bernardini è riuscito a mettere a segno una doppietta coi fiocchi. Chi è lo sfortunato ? Il nostro Lupino che, dopo un avvio di gara fantastico, è stato vittima di inghippi di natura tecnica e fisica in entrambe le manche. Non lascia scampo nemmeno la MX2.

MX1

Il pronti via della prima manche della classe regina è stato dominato dalla Kawasaki numero 77 del team Gebben Racing. Tuttavia, la fortuna si è esaurita verso metà prova quando, mentre Lupino era saldamente al comando, la sua Kawasaki ha dato segni di cedimento. Ne ha approfittato il suo acerrimo rivale: Samuele Bernardini che ha condotto, in solitaria, la manche fino alla vittoria.

Alle spalle del pilota del team Ghidinelli si è classificato il campione del mondo 2008, David Philippaerts, che ha tenuto a bada tutti gli altri frenetici giovani amanti del fango. Terzo posto per Stefano Pezzuto, compagno di squadra di Bernardini e costantemente alla ricerca di conferme.

Una classifica fotocopia, riguardo i primi tre posti, per la seconda manche. Compresa anche la sfortuna di Alessandro Lupino. Il pilota di Viterbo, infatti, è stato vittima di una caduta che l’ha fatto retrocedere tra le ultime posizioni. Di questa situazione ha sicuramente trovato giovamento Samuele Bernardini che ha condotto la gara andando a conquistare anche la seconda manche a Ponte Egola.

Inseguono il pilota aretino, Davide Philippaerts e Stefano Pezzuto. Rimonta fino alla quarta posizione il pilota del team Gebben Kawasaki che riesce, in parte, a contenere i danni. La sorte sta incoronando un vincitore di questo campionato italiano motocross: Bernardini riuscirà nell’intento di strappare il titolo a Lupino ?

MX2

Se nella MX1 è quasi tutto chiuso a livello di titolo, nella MX2 si arriverà in volata. “Malgrado tutte le difficoltà, sono ancora leader del campionato” così commenta lo sfortunato Michele Cervellin. Il pilota di Vicenza è ancora dolorante dall’infortunio rimediato durante il mondiale. In gara 1 è Nicholas Lapucci a siglare il suo assolo portando la sua KTM al successo.

Insegue Alberto Forato e Mattia Guadagnini. Ottima prestazione per Forato in vista del suo impegno al Motocross delle Nazioni di Assen in classe MX2. Ottimo quarto posto per Filippo Zonta che fa tesoro dell’esperienza in Austria nelle scorse settimane come wild card. Cervellin si lecca le ferite in 7° posizione subito alle spalle di Lesiardo.

E’ proprio l’alfiere KTM a trovare smalto e vincere gara 2 davanti ad un Maxime Renaux non al top in gara 1. Il francese insidia l’italiano ma, alla fine, porta a casa punti importanti per il campionato. Terzo, martellante, è ancora Alberto Forato. Il pilota del team Maddii Racing conduce il compagno Mattia Guadagnini ad un altro importante risultato per il campione europeo e mondiale 125cc.

E’ proprio Alberto Forato ad essere incoronato vincitore di giornata a Ponte Egola con una prova superba e baciata dalla fortuna grazie al cattivo risultato di Lapucci in gara 2. Ancora bene Filippo Zonta che conquista la 6° posizione e la top 5 finale. Due 7° posti per Michele Cervellin assottigliano il distacco con gli altri, aprendo il campionato.

Supercampione

Una holeshot conquistata, ma che dico conquistata, strappata da Alberto Forato, permette al pilota veneto di condurre la prova per alcune tornate. Poco dopo, però, arriva il veterano italiano, Alessandro Lupino, che conquista la prima posizione e la tiene fino all’ultima curva.

Ancora una volta ottima la prova di Alberto Forato che termina secondo davanti a Morgan Lesiardo. Samuele Bernardini insegue il duo della MX2 e viene, a sua volta, attaccato da David Philippaerts. Il campione italiano ha dimostrato una resilienza non indifferente. Ben tornato David !

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Credits photo: Motocross.it

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