Dopo una positiva stagione da debuttante nel mondiale MOTUL FIM Superbike il pilota spagnolo Alvaro Bautista passa dall’ARUBA.IT Racing – Ducati al nuovo tem Honda con il sostegno di HRC. Il 34enne ha vinto per 15 volte in questo 2019 ma la poca costanza lo ha portato a un distacco di 91 punti dal quattro volte campione del mondo WorldSBK Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK).

11 delle 15 vittorie di Bautista sono arrivate nelle prime 11 gare, prima della reazione di Jonathan Rea a Imola. Due vittorie per lui a Jerez prima della prima caduta della stagione, l’annata di Bautista è stata da lì in avanti un battito di ciglia. In Portogallo è tornato sul podio dopo non essere andato a punti a Laguna Seca lasciando comunque il segno nella sua stagione da debuttante nel WorldSBK. Portando tutta la sua esperienza in Honda e dopo aver gareggiato sui circuiti per un anno, Bautista spera di riportare nelle posizioni di testa la grande casa giapponese anche nella categoria delle derivate di serie.

Parlando del suo passaggio alla HRC, il campione del mondo della classe 125 nel 2006 ha detto: “Sono davvero felice, dato che credo molto nel nuovo progetto HRC. Honda vuole tornare alla grande nel campionato del World Superbike e questo mi ha dato un sacco di motivazioni. Per me essere con HRC è molto importante, dato che sono una casa molto importante e vogliono vincere di nuovo nel WorldSBK. La sfida che ci attende nel prossimo anno sarà molto difficile ma di sicuro ci proverò e userò la mia esperienza di questa stagione per sviluppare la moto e spero anche per conquistare molte vittorie”.

Per Bautista non è una novità lo sviluppo delle moto, avendolo già fatto con l’Aprilia Gresini in MotoGP per due stagioni prima di tornare al team Angel Nieto Ducati arrivando spesso tra i primi otto. In questa stagione nel WorldSBK, è stato molto importante per lo sviluppo della Ducati Panigale V4 R e i risultati lo dimostrano.

“Non è stata una decisione facile per me, dato che mi trovo molto bene con la famiglia Ducati”, ha detto Bautista. “Abbiamo iniziato con una nuova moto e un nuovo progetto e stavamo vincendo molte gare. Non è stato facile ma il progetto che mi ha presentato HRC mi ha dato molti stimoli dato che partiremo da zero. Mi sento una delle persone più importanti di questo progetto”.

Honda nel 2019 ha raccolto buoni risultati in alcune occasioni con Leon Camier e Ryuichi Kiyonari – il primo purtroppo è fermo per infortunio da maggio, dal Round di Imola. Tre risultati tra i primi dieci per la casa giapponese, uno conquistato da Camier e gli altri dal suo sostituto a Misano Yuki Takahashi, al miglior risultato stagionale per la scuderia – e da Alessandro Delbianco (Althea Mie Racing Team).

In ottica 2020, Bautista è cauto nel fare previsioni troppo azzardate ma punta deciso alle vittorie nella prossima stagione. “È difficile dire ora quali saranno i nostri obiettivi per il 2020, ma voglio lavorare duro nei test invernali e arrivare al primo Round nel miglior modo possibile. Mi piacerebbe lottare per le vittorie fin dall’inizio del campionato”.

Il Presidente HRC Yoshishige Nomura esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto tra la famiglia HRC e Bautista per portare la casa giapponese ai vertici del WorldSBK. “Siamo molto felici di accogliere Alvaro Bautista nel nostro progetto WorldSBK per l’anno prossimo. Il suo arrivo nella famiglia Honda sottolinea la nostra volontà di competere sempre ai massimi livelli nelle competizioni motoristiche per raggiungere i migliori risultati sportivi puntando sempre sulle grandi innovazioni tecnologiche, per offrire ai nostri appassionati e clienti divertimento, felicità e prodotti eccellenti”.

“Alvaro è molto veloce, è un pilota di esperienza che ha già dimostrato la sua capacità di gareggiare al massimo e la sua competitività nei suoi anni di carriera e nella sua prima stagione nel WorldSBK lo dimostrano. Siamo molto fiduciosi sul fatto che potrà portare un grande contributo alla crescita e allo sviluppo del nostro progetto nella grande ed emozionante sfida del Campionato del Mondo World Superbike”.

Foto: Mazzocco Alessio