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Dopo aver ottenuto la pole position nella classe LMP1, la Toyota TS050 Hybrid #8 ha ottenuto anche la vittoria alla 6 Ore del Fuji, la prima della stagione per l’equipaggio formato da Hartley, Nakajima e Buemi.

La vettura gemella, quella affidata a Kobayashi, Conway e Lopez, non è stata in grado di battagliare per la vittoria finale e si è dovuta “accontentare” della seconda piazza a 34 secondi dalla vettura gemella.

L’arrivo della pioggia  a metà gara non ha cambiato più di tanto le carte in tavola, con entrambe le Toyota che sono passate prima alle gomme intermedie e poi alle slick nello stesso tempo. L’ordine in pista non è cambiato nemmeno quando la Toyota #8 ha dovuto scontare un Drive Through per aver superato il limite di velocità in corsia dei box a poco più di due ore dalla fine.

A completare il podio la Rebellion Racing condotta da Senna, Nato e Menezes a due giri dalle Toyota. Senna si è reso partecipe di una vivace battaglia nei giri iniziali con Kobayashi per il secondo posto, ma il vantaggio della Toyota a propulsione ibrida si è ben presto fatto vedere e dopo due ore di gara la R-13 Gibson aveva già un ritardo di un giro.

La # 5 Ginetta G60-LT-P1 di Egor Orudzhev, Luca Ghiotto e Ben Hanley era in corsa per il quarto posto prima che un guasto ai freni relegasse l’auto al garage per 16 minuti.

La loro sfortuna ha promosso l’auto gemella # 6 di Guy Smith, Mike Simpson e Charlie Robertson al quarto posto nella classifica LMP1, anche se con 14 giri di ritardo dopo aver subito una foratura alla posteriore destra e poi una penalità di sei minuti per aver violato una infrazione tecnica.

In LMP2 il Racing Team Nederland ha segnato una prima vittoria di classe, quando il neo incoronato campione di Formula 2, Nyck de Vries, ha realizzato una prestazione magistrale per ottenere il successo al volante della Oreca 07 che condivide con i connazionali Giedo van der Garde e Frits van Eerd.

Dopo aver rilevato la vettura da van Eerd con poco meno di due ore dalla fine, Vries ha annullato un deficit di quasi 90 secondi rispetto alla Jackie Chan DC Racing Oreca, che aveva trascorso gran parte della gara in lizza per il comando della classifica con High Class Racing Oreca.

In GTE prima vittoria per Aston Martin con la Vantage GTE affidata al duo Nicki Thiim e Marco Sorensen.

Il duo tutto danese ha assunto il comando della classe quando Thiim ha superato Alex Lynn alla curva 10 nella seconda ora di gara.

La Porsche è arrivata seconda con la # 92 911 RSR-19 di Kevin Estre e Michael Christensen, aiutata da una sosta ai box in regime di Full Yellow Course, mentre la Aston # 97 Aston ha chiuso al terzo posto.

Le due Ferrari 488 GTE della AF Corse terminano al quarto e quinto posto finale, accusando un passo gara poco competitivo. Sesta e ultima di classe la Porsche #91, giunta a due giri dalla Aston e rimediando un drive through sul finale di gara.

In GTE Am il TF Sport ha ottenuto la prima vittoria in modo netto grazie ad una grande performance si Yoluc, Eastwood e Adam al volante della Aston Martin #90.

Il trio ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 42 secondi sulla Ferrari di Perrodo-Collard-Nielsen, mentre la Porsche del Project 1 è stata protagonista di una bella rimonta con Keating e Fraga sino al terzo gradino del podio.

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