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Undici gare, undici vittorie. Cos’altro c’è da dire? Per un paio di mesi a inizio 2019 sembrava che Ducati avesse dato vita a una moto imbattibile grazie alla coppia formata da un pilota del calibro di Alvaro Bautista a bordo del “killer Kawasaki”, la Panigale V4 R, l“Anti – Rea”.

La stagione ha preso una piega inaspettata da giugno in poi quando la rossa ha dominato poco rispetto a quanto fatto fino a quel momento ma questo ha permesso alla casa di Borgo Panigale di imparare lezioni importanti nella stagione del debutto della V4 R. I risultati sono stati straordinari in certe fasi del 2019 e rimane ancora del potenziale non sfruttato.

Per il 2020, sarà necessario utilizzare e sfruttare tutto quel potenziale all’interno del team Aruba.it Racing e ci sono due domande a cui bisogna trovare delle risposte. Prima di tutto, se il nuovo arrivato Scott Redding o il pilota di lungo corso Chaz Davies potranno replicare il grande passo gara messo in mostra dal partente Alvaro Bautista; in secondo luogo, riusciranno a raggiungere e a replicare l’incredibile regolarità di Jonathan Rea? Solo con la combinazione di questi due fattori si potrà pensare di soffiare lo scettro di campione del mondo al nordirlandese.

Quattro mesi prima del via ufficiale della stagione, i primi segnali sono promettenti. Redding dimostrato la sua forza nel campionato inglese con la V4 R, mentre il suo compagno di squadra gallese dopo alcuni problemi iniziali è riuscito a riscattarsi facendo meglio al debutto su una moto a quattro cilindri rispetto a quanto fatto cinque anni fa da debuttante sulla 1199 Panigale R.

Dopo aver portato a casa 16 titoli costruttori e 13 mondiali piloti tra gli anni novanta e i duemila, Ducati ne ha vinto solo uno nel secondo decennio del terzo millennio. Con la nuova stagione ne inizia uno nuovo e a Phillip Island a febbraio ci sarà una nuova opportunità per Ducati per ritornare almeno ai vertici raggiunti in precedenza. Questa è stata l’aspirazione per il 2019 ma l’anno prossimo sarà una necessità.

Foto: Mazzocco Alessio
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