INDIANAPOLIS MOTOR SPEEDWAY, UNITED STATES OF AMERICA - MAY 16: Weather Alert during the Indy 500 at Indianapolis Motor Speedway on May 16, 2019 in Indianapolis Motor Speedway, United States of America. (Photo by LAT Images)

La continua diffusione del coronavirus ha costretto gli organizzatori della NTT Indicar Series a rivoluzionare il calendario della stagione 2020.

A farne le spese è anche la 500 miglia di Indianapolis, giunta alla 104° edizione, e che sarà spostata dal 24 maggio al 23 di agosto. Oltre ad Indy, la IndyCar è costretta a spostare anche il Gran Premio di Indianapolis, previsto originariamente per il 9 maggio e che dovrebbe essere disputato il 4 di luglio, il giorno dell’indipendenza americana, e che vedrà le monposto condividere la pista con le vetture della Nascar.

Questa varazione del calendario ha inseorabilmente scombussolato tutto i programma della 500 miglia: le prove libere verranno disputate il 12 e 13 di agosto, il Fast Friday il 14 e le qualifiche nel weekend del 15-16 agosto.

E non solo, gli eventi in programma il 16 e 22 di agosto sono stati spostati: la gara di Mid Ohio viene anticipata al 9 di agosto mentre Gateway viene posticipata al 30.

Non nasconde la delusione per queste decisioni Roger Penske: “Il mese di maggio ad Indianapolis era il mio preferito. Sono molto dispiaciuto di aver dovuto riprogrammare la 500 Miglia di Indianapolis ma la sicurezza e la salute di partecipanti e spettatori viene prima di tutto, siamo convinti che il posticipo dell’evento sia una decisione di responsabilità nei confronti della situazione attuale. Nei prossimi mesi continueremo a tenere monitorata la pandemia, cercando di mettere in piedi come sempre al meglio la gara più grande del mondo”.