La prima sessione della Superpole 2022 al MotorLand di Aragon ci regala un grandissimo spettacolo. La pole position va a Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) che batte Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) per soli sei millesimi in quella che è la sessione più combattuta dal 2018. Terzo crono per Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK).

A inizio turno in tanti scelgono di montare le gomme SCX. A dettare il passo è subito Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) davanti ad Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK). Molto bene anche gli esordienti Roberto Tamburini (Yamaha Motoxracing WorldSBK Team) e Iker Lecuona (Team HRC).

Nelle fasi finali a fare la differenza è la nuovissima SCQ. Rea si porta momentaneamente in pole mentre il suo compagno di squadra Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) è quarto.

Alvaro Bautista va in testa ma il giro record in 1’48.267 lo firma Razgatlioglu che conquista così la sua quinta pole in carriera e riporta Yamaha nella prima casella di partenza nel Round che apre la stagione: non accadeva dal 2009 quando a Phillip Island a partire davanti a tutti fu Ben Spies. Alvaro Bautista torna nel team ufficiale Ducati e torna in prima fila dopo che l’ultima risaliva a Barcellona 2020 mentre il terzo tempo lo firma Rea.

Nel 2020 al MotorLand Aragon ha vinto; in Gara 1 e Gara 2 Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) partirà dalla quarta casella al termine di quella che per lui è stata la miglior prestazione in Superpole da Assen 2021. Il riminese precede Alex Lowes e Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK).

Molto bene anche Iker Lecuona che all’esordio nel WorldSBK con il Team HRC partirà dalla settima posizione dello schieramento mentre alle sue spalle troviamo una delle sorprese della sessione, ovvero Ilya Mikhalchik (BMW Motorrad WorldSBK Team) che termina il turno come miglior pilota BMW e che in questo Round sostituisce l’infortunato Michael van der Mark. Alle spalle del 25enne ucraino ecco Axel Bassani (Motocorsa Racing) mentre a chiudere la top ten c’è Loris Baz (Bonovo Action BMW).

Fuori dalla top ten in 11^ posizione troviamo Garrett Gerloff (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) che si mette alle spalle il rookie tedesco Philipp Oettl e Xavi Vierge, soltanto 13°. Dietro lo spagnolo ci sono Eugene Laverty (Bonovo Action BMW) e Roberto Tamburini. Esordio deludente in BMW per Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team), soltanto 16° a un secondo e mezzo dalla pole.

Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) è 17° davanti al rookie sammarinese Luca Bernardi (Barni Spark Racing Team), al giapponese Kohta Nozane (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) e alla wildcard Gabriele Ruiu (Bmax Racing). 21° posto sullo schieramento per Christophe Ponsson che precede Leandro Mercado (MIE Racing Honda Team) e il suo compagno di box Hafizh Syahrin. I due Kawasaki Loris Cresson (TPR Team Pedercini Racing) e Oliver Konig (Orelac Racing VerdNatura) completano lo schieramento.

Questi sono i primi sei alla fine della Superpole nel WorldSBK, per la classifica completa clicca qui:

1. Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) 1’48.267

2. Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) +0.006

3. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +0.209

4. Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) +0.488

5. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +0.719

6. Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) +0.731

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