Circuit de Monaco
Il gioiello della corona: il fascino senza tempo tra i muretti di Monte Carlo e le acque del porto
Il Salotto della Formula 1 e l'Orgoglio di Noghès
Il Gran Premio di Monaco rappresenta il gioiello della corona del calendario di Formula 1. Si tratta di un anacronistico e affascinante tuffo nel passato in un’era moderna sempre più attenta alla sicurezza, che continua a esistere e prosperare grazie al lusso, alla mondanità e allo scenario impareggiabile che lo circondano. Le monoposto sfrecciano a pochi centimetri dai muretti sulle strade cittadine del Principato, attorno all'area portuale di Monte Carlo, regalando un impatto visivo unico al mondo.
Descritta memorabilmente dal tre volte campione del mondo Nelson Piquet come «andare in bicicletta nel salotto di casa», la pista monegasca non offre sempre i sorpassi più spettacolari, ma premia la precisione millimetrica e la concentrazione totale dei piloti, dove ogni minimo errore si paga con il ritiro.
Nato nel 1929 dall'intuizione di Anthony Noghès per riscattare l'orgoglio dell'Automobile Club de Monaco, il tracciato ha visto negli anni profonde evoluzioni urbanistiche, tra cui l'abbattimento della vecchia stazione per far spazio al complesso alberghiero e al celebre tunnel, e i successivi terreni strappati al mare che hanno permesso l'introduzione delle iconiche varianti della Piscina e della Rascasse. Accanto alla F1, il circuito ospita oggi le storiche vetture del Monaco Historic Grand Prix e l'innovazione elettrica del Monaco ePrix di Formula E, che dal 2021 salva l'intero e impegnativo layout del Gran Premio.
Pianificazione ed Evoluzione del Progetto
Dall'idea di un produttore di sigarette fino ai moderni allineamenti della curva Tabac, la metamorfosi delle strade del Principato racconta la storia stessa delle corse automobilistiche.
La Nascita e il Trionfo di "Williams"
Anthony Noghès, Commissario dell'ACM, disegna il primo tracciato dal Boulevard Albert I fino al gasometro per ottenere l'ammissione alla federazione internazionale. Con il supporto di Louis Chiron e del Principe Luigi II, il 14 aprile 1929 si corre il primo storico GP, vinto da William Grover-Williams su Bugatti 35B. L'evento ottiene un successo strepitoso e l'agognato riconoscimento internazionale.
La Rimozione dei Tram e l'Ingresso nel Mondiale
Nel 1932 vengono rimossi i binari del tram per un asfalto più uniforme. Dopo la pausa della guerra, l'evento rinasce grazie a Noghès ed entra ufficialmente nel neonato Campionato del Mondo di Formula 1 nel 1950, con la prima straordinaria affermazione firmata da Juan Manuel Fangio.
Le Tragedie e il Tuffo in Mare di Ascari
Il circuito affronta pagine drammatiche: nel 1952 Luigi Fagioli perde la vita dopo un crash nel tunnel. Nel 1955 Alberto Ascari vola incredibilmente nelle acque del porto con la sua Lancia alla chicane, venendo tratto in salvo dai sommozzatori. A seguito del tragico incidente mortale di Lorenzo Bandini nel 1967, la chicane viene arretrata di 100 metri verso la Tabac per ridurre sensibilmente le velocità.
L'Era del Guardrail e i Box Isolati
Nel 1969 fanno la loro comparsa le prime barriere Armco, che aumentano la sicurezza ma stringono la carreggiata. Nel 1972, per separare i box dalla pista, viene creato un isolato sul Quai des États-Unis sfruttando la vecchia chicane como ingresso della pit-lane, e inserendo una nuova variante prima della Tabac.
La Piscina, la Nuova Rascasse e il Virage Chiron
La grande rivoluzione urbanistica: nel 1973 la demolizione della vecchia stazione fa spazio al tunnel moderno, mentre i terreni strappati al mare consentono di aggirare la nuova piscina all'aperto e di sostituire il Gasometro con la Rascasse, ricavando una corsia box permanente. Nel 1986 viene ridisegnata la Nouvelle Chicane all'uscita del tunnel, e nel 1997 le S della piscina vengono modificate intitolando l'uscita a Louis Chiron.
Ampliamento Box e l'Unione con la Formula E
Nuovi metri quadrati strappati al porto nel 2003 spostano la sezione della piscina e della Rascasse, consentendo nel 2004 una corsia box più larga. Dopo le modifiche a Tabac nel 2015, e superata la cancellazione pandemica del 2020, nel 2021 le monoposto elettriche della Formula E abbandonano i layout ridotti e gareggiano per la prima volta sull'intero e mitico tracciato del Gran Premio.
Localizzazione Satellitare e Tracciato
Visualizzazione stradale e geografica delle vie pubbliche del Principato che compongono la griglia del circuito, da Sainte-Dévote fino alla retta del Quai Albert Ier.
