Silverstone Circuit
The Home of British Motor Racing: dalle piste di decollo della RAF all'avanguardia tecnologica del Wing
Le Radici della Velocità e l'Eredità della Formula 1
Autoproclamatosi la culla ufficiale del motorismo britannico, Silverstone vanta una storia ininterrotta nata nell'immediato dopoguerra. Sviluppatosi sulle spianate ventose di un ex aeroporto militare della Royal Air Force, l'impianto è cresciuto fino a diventare uno dei tracciati più iconici, veloci e riconosciuti nel panorama internazionale. Oggi non è solo la sede del Gran Premio di Gran Bretagna su due e quattro ruote, ma un polo tecnologico ed espositivo d'eccellenza, che ospita il museo interattivo Silverstone Experience e la sede operativa dell'Aston Martin Formula One Team.
Teatro nel maggio del 1950 della primissima gara valevole per il neonato Campionato Mondiale di Formula 1, alla presenza dell'unica sovrana regnante spettatrice della storia (la Regina Elisabetta II), Silverstone conserva curve mitiche destinate a rimanere scolpite nell'immaginario collettivo dei piloti di tutto il mondo.
Nato sfruttando le three grandi piste di decollo a stella dei bombardieri Wellington e le loro bretelle perimetrali, il circuito si è evoluto attraverso costanti e radicali modifiche per arginare le mostruose velocità di percorrenza imposte dalle evoluzioni aerodinamiche e dai motori Turbo. Nonostante i numerosi tagli, l'introduzione delle chicane a Woodcote e Abbey e la completa transizione verso la nuova configurazione interna dell'Arena Complex inaugurata nel 2010, Silverstone mantiene intatto il suo DNA: un layout selettivo caratterizzato da un mix unico di curve ad altissimo carico laterale.
Evoluzione Storica e Modifiche al Layout
La trasformazione di una base aerea militare della Seconda Guerra Mondiale in un autodromo permanente di livello globale, guidata per quasi quarant'anni dall'intuizione manageriale di James 'Jimmy' Brown.
Dalla RAF al "Mutton Grand Prix"
Costruito nel 1943 come base di addestramento per i bombardieri notturni, l'aeroporto di RAF Silverstone diventa superfluo a fine guerra. Nel 1947 un gruppo di appassionati organizza una gara illegale (un pilota colpisce una pecora vagante, battezzando il giorno come "Mutton GP"). Nel 1948 il Royal Automobile Club incarica James Brown di allestire il primo vero GP in meno di due mesi: le vetture corrono tra le piste centrali e il perimetro, divise solo da balle di paglia, barili d'olio e teli di tela per nascondere i rischiosi incroci frontali.
Il Primo GP della Storia della F1 e la Gestione BRDC
Dal 1949 il layout si sposta esclusivamente sulle vie perimetrali esterne. Nel maggio 1950 ospita la gara inaugurale del primo Campionato del Mondo di F1, vinta da Giuseppe Farina su Alfa Romeo. Nel 1952 la gestione passa al British Racing Drivers' Club (BRDC) che sposta la linea di partenza e i box tra Woodcote e Copse. Nel 1964, a seguito di diversi incidenti in corsia box, viene introdotta la prima pit-lane sopraelevata e separata.
Il Maxi-Incidente di Scheckter e il Taglio di Woodcote
Durante il GP del 1973, un testacoda di Jody Scheckter a Woodcote innesca la più grande collisione a catena della storia della F1, distruggendo il gruppo di testa (con il serio infortunio ad Andrea de Adamich). Per motivi di sicurezza e per evitare la proiezione di detriti sulle tribune, nel 1975 fa il suo debutto una chicane restrittiva a Woodcote, che tuttavia non riesce a frenare l'avanzata prestazionale delle imminenti vetture Turbo.
La Nascita del Complesso Luffield e delle Curve Maggotts/Becketts
Nel 1985 Keke Rosberg vola in qualifica a 160 mph di media (257 km/h) con una gomma sgonfia. Nel 1987 la vecchia chicane di Woodcote viene sostituita dal Luffield Complex. Tra il 1990 e il 1991 si attua la metamorfosi più importante: viene riprogettata Copse, Stowe viene rallentata inserendo la sezione Vale, e la vecchia Becketts viene trasformata nella sequenza fluida Maggotts-Becketts-Chapel, considerata uno dei passaggi più tecnici del mondo.
La Sicurezza Post-Imola e le Esigenze Superbike
All'indomani dei tragici eventi di Imola 1994, Copse viene riallineata, Abbey diventa una chicane e si modifica Priory. Nel 1996 Stowe viene nuovamente velocizzata allontanando la pista dalle barriere. Nel 2003, su forte pressione dei piloti del Mondiale Superbike preoccupati dalle scivolate verso Woodcote, viene aggiunto un loop più stretto a Luffield unito a una variante flip-flop poco amata dagli automobilisti.
L'Era "The Wing" e il Nuovo Layout Arena
Per blindare il GP di F1 minacciato dalle opzioni Donington e Brands Hatch, la BRDC attua una rivoluzione architettonica: nel 2010 debutta l'Arena Complex, un circuito interno che devia da Abbey verso i nuovi passaggi e si ricongiunge sulla vecchia Club Straight (rinominata Wellington Straight). Nel 2011 viene completato l'avveniristico edificio box "The Wing", stabilendo la nuova linea di partenza ufficiale della F1, lasciando i vecchi box a disposizione delle serie nazionali come il BTCC.
