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Andrea De CesarisUna moto distrutta per terra e un segno nero sull’asfalto, gli stessi che Andrea lasciava in pista ma questa volta con un esito totalmente diverso: ci ha salutati così Andrea De Cesaris, vittima di un incidente in moto mentre percorreva il GRA ieri pomeriggio. Una notizia che presto ha fatto il giro del mondo e che ha reso ancora più triste la domenica segnata dalla tragedia di Bianchi a Suzuka. De Cesaris mosse i primi passi nel 1972 con un kart diventando nel giro di pochi anni campione italiano ed europeo di kart. Nel 1977 l’esordio nelle monoposto nel campionato Super Ford per passare l’anno successivo nella F3 Britannica nella scuderia di Tim Schenken concludendo quinto. L’anno successivo fù protagonista di un lungo duello con Chico Serra per la conquista del titolo che purtroppo non arrivò per via dei molti errori commessi dal pilota romano durante la stagione.

Dal 1980 al 1994 fù una presenza costante nel circus della F1 e venne considerato uno dei più veloci del circus anche se il suo palmares farebbe pensare al contrario: la sua troppa irruenza mescolata alla sfortuna, molto spesso costringevano ad Andrea di parcheggiare la sua monoposto anzitempo tanto da meritarsi il soprannome di Andrea de Crasheris. In 214 gare disputate collezionò 5 podi, una pole position e un giro più veloce per un totale di 59 punti ottenuti.

Ciao Andrea, mancherai a tutto l’automobilismo internazionale!

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