Inutile negarlo, dal primo momento in cui di è vista in rete la nuova Fiat 124 Spider, non si aspettava altro che scoprire cosa aveva in serbo il gruppo FCA per la versione Abarth della spider di torino. Al Salone di Ginevra finalmente è apparsa al grande pubblico. Una vettura per dirla con le parole del management Abarth che punta tutto sulle prestazioni finalizzate al divertimento alla guida sacrificando un po delle dotazioni più moderne, per ridurre peso con maggiore prestazioni su strade. Il peso ridotto a soli 1.060 kg, consente di avere ottime prestazioni anche solo con il 1.400 Multiair nella versione di maggiore potenza da 170cv. Un livello di potenza che si sposa appieno con la filosofia che il divertimento alla guida non è mai proporzionale al livello di potenza. Le sospensioni la taratura dell’assetto sono stati adattati alla nuova filosofia usando ammortizzatori Bilstein per avere una massima reattività nei cambi di direzione. Perfetta la scelta tecnica di usare un differenziale autobloccante meccanico regolato al 25% con la possibilità di escludere totalmente i controlli elettronici lasciando al pilota il piacere di avere tutto sotto controllo. In più ci sarà anche un allestimento specifico per esterni ed interni Abarth che personalizza la vettura nello spirito dello scorpione.
Una volta compreso che si tratta di un modello che manterrà le promesse fatte in anteprima, c’è da capire se ci sarà un futuro sportivo. L’Abarth dichiara che si produrranno il numero di modelli sufficienti ad avere l’omologazione RGT, dove si presume ci possa essere un campionato monomarca Abarth che prenderà parte a quella categoria nei vari campionati Rally d’Europa a partire da quello Italiano. Per partecipare al RGT non bastava la versione 1.4 Turbo con 170cv, ma per competere al livello della più agguerrita concorrenza straniera necessitano almeno 300cv. Per raggiungere quella cifra verrà usato il 1.800 derivato Alfa, riprogettato partendo dal comparto turbina modificando anche l’ elettronica di gestione. Essendo una vettura nata per il campionato RGT, il motore poteva essere montato sfruttando alcune concessioni regolamentari che differenzia il modello da corsa rispetto a quella di serie. La Spider è dotata di gabbia di sicurezza integrata alla scocca. Ovviamente sarà adattato alle gare anche lo schemi delle sospensioni, la larghezza delle carreggiate, e la distribuzione dei pesi.
Daniele Amore
