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Best Engine: Mercedes-Amg M133 il 4 cilindri per la gamma A45 AMG

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La Mercedes, quando ha deciso di entrare nel segmento delle compatte premium del mercato con la gamma Classe A e le sue derivate ha dovuto affrontare anche il tema scottante delle compatte o hot hatch come le definiscono i britannici ad alte prestazioni. Per essere la migliore del segmento aveva la necessità di mettere il campo la migliore tecnologia motoristica possibile. E’ stata chiamata in causa la AMG che ha creato un gioiello tecnologico che porta la sigla di M133. Si tratta di  un motore 4 cilindri benzina turbocompresso, derivato da un altro motore l’ M270.  A dire il vero di questo motore gli ingegneri della AMG hanno stravolto praticamente ogni componente rimanendo solo le misure di base simili nel nuovo M133.  Tutte le conoscenze tecniche maturate negli anni durante la progettazione dei più grandi e potenti motori M156 e M157 sono state come vedremo travasate direttamente sui componenti dell’ M133.  In sostanza stiamo parlando del motore 4 cilindri più potente nella categoria 1.8/2.0 Litri  più potente del mercato.   I quattro pistoni hanno una corsa di 83 millimetri per un alesaggio di 92 millimetri, per un rapporto di compressione tipicamente basso per motori turbo da 8.6:1.   L’M133 ha un limite di fissato a quota 6.700 giri, ma ha una erogazione di potenza che da il meglio di se tra i 5.000 e 6.000 giri. Per un livello di potenza erogata di 360 cavalli metrici e 450 Nm. Un motore con un livello di potenza specifico di 180cv/Litro.

m133-the-first-four-cylinder-turbo-mercedes-amg-engine-explained_9Costruito con un monoblocco e testa completamente in alluminio, su questo motore è stata fatto un lavoro di ottimizzazione di tutti i flussi interni sia nella parte bassa del monoblocco lavorando sui condotti di lubrificazione e raffreddamento che per i condotti di alimentazione della testa e la camera di combustione. Un lavoro che ha permesso ai tecnici AMG di ottenere uno dei 4 cilindri più leggeri in assoluto, con il record della categoria per il rapporto peso/potenza. Gli ingegneri tedeschi hanno usato quanto di meglio avevano a disposizione per le lavorazioni meccaniche ed la definizione delle finiture di componenti come le canne dei cilindri e fasce di tenuta con tecnologia “Nanoslide” eliminando ogni distorsione statica  causata dal contatto tra cilindro e testa,  tecnologia già usata per i motori della SLS AMG per ridurre al massimi gli attriti.  Una riduzione degli attriti che ha effetti positivi anche sui valori di consumo.  La presenza di canali ravvicinati ai cilindri consente un più veloce passaggio dell’olio per una lubrificazione più efficacie con un tempo di salita dalla coppa dell’olio più rapido in ogni fase di utilizzo del motore anche le più gravose.  Le valvole di scarico hanno un rivestimento superficiale per limitare i problemi di surriscaldamento e sono composte di un anima formata da sodio per migliorare lo scambio termico ed il raffreddamento del componente.

m133-the-first-four-cylinder-turbo-mercedes-amg-engine-explained_3L’ M133 essendo un motore turbo, ha ha comportato un lavoro enorme dal punto di visto termodinamico. Nel M133 c’è stato uno studio per usare al meglio la miscela di aria benzina per ottenere una combustione la migliore possibile, consentendo di ottenere potenza senza penalizzare i consumi.  Un modo di concepire il motore turbo direttamente preso dalla filosofia che vede vincente la Mercedes in F1.  Il motore utilizza l’ iniezione diretta di benzina a getto guidato con iniettori piezoelettrici posizionati centralmente nelle quattro camere di combustione. Come la maggior parte dei suoi rivali, anche l’AMG  ha risolto i problemi di ritardo del turbocompressore utilizzando un sistema twin-scroll per sfruttare al massimo l’energia del flusso dei gas di scarico che raggiunge la turbina fin dai regimi medio bassi. Il turbo utilizza una pressione di 1,8 bar un valore notevole per un motore di questa cilindrata.  Particolare attenzione riservata anche al sistema di raffreddamento con radiatori in gradi di lavorare con liquido particolare fino a 130°C, con l’aggiunta di un radiatore situato nella parte anteriore davanti alla ruota destra. Per migliorare l’efficienza ed i consumi sul motore  M133 viene usato un sistema di  controllo dell’alternatore per ridurre gli assorbimenti di potenza, in più controlla la variare l’utilizzo della pompa dell’olio e la funzione ECO start/stop. Il motore  così progettato consente di rispettare appieno le normative Euro6 nonostante il livello enorme di potenza rispetto alla cilindrata.

Daniele Amore

 

 

2 Commenti

  1. Ottimo articolo semplice anche per noi neofiti. Motore simpatico con potenza fino a pochi anni fa inarrivabile per le stradali di pari cilindrata e alimentazione. Mi chiedo pero cosa intendi con valvole di scarico rivestite di sodio,il quale diventa liquido sotto i 100 gradi c . Non e che intendevi dire che le valvole di scarico come l’alfa 155 dtm ha il sodio interno allo stello? Grazie e complimenti per l’articolo e la passione che ci metti.

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