Grazie alla collaborazione con la concessionaria Volkswagen Autouno in Pozzuoli (NA), abbiamo avuto modo di provare la nuova Tiguan su strada. Lo stile alla luce del sole, poco a dire la verità, appare ancora più equilibrato. Le linee tese donano alla Tiguan un certo dinamismo senza perdere un solo punto in quanto ad eleganza e sobrietà. Salire su una Volkswagen, non importa di quale categoria, è un po come tornare a casa dopo un lungo viaggio, si ha la sensazione di stare in un posto familiare per la facilità con cui si trova quasi subito la posizione corretta di guida. La plancia ricalca il design degli esterni con un andamento che predilige la funzionalità allo stile. I comandi sono tutti disposti in modo impeccabile con quelli principali disposti sulla consolle centrale mentre per i secondari c’è una pratica rotella con cui si comandano tutte le funzioni ausiliarie.
Sull’esemplare in prova c’era la classica strumentazione con quadranti circolari ed un piccolo computer di bordo con tutte le informazioni utili alla gestione del veicolo. L’impianto di infotainment al centro della plancia è quello che viene riservato ai modelli base, c’è tutto quello che serve per la gestione dell’impianto stereo, le funzioni multimediali abbinate alle prese USB, e quelle per la gestione dello smartphone, oltre ad una serie di funzioni per il funzionamento della Tiguan. Per I clienti più esigenti ci sono anche impianti più completi e con molteplici funzioni optional. Più in basso si trova il climatizzatore di tipo automatico trizona. Un impianto prefetto, potente, completamente automatico ed efficiente. Basta poco per le regolazioni con pochi tocchi per tenere il clima di bordo costantemente sotto controllo.
La Tiguan è una SUV media dalle dimensioni esterne da vettura medio compatta, eppure i tecnici tedeschi hanno trovato il modo di sfruttare al massimo gli spazi interni soprattutto per quello che riguarda l’utilizzo degli spazi per il bagagliaio. Un vano ampio e regolare divisibile per avere oggetti sempre ben riposti. Sfruttando lo spostamento longitudinale del divano posteriore, ed il pozzetto ricavato nel fondo, non è difficile credere che il dato di 500 litri per la capienza sia ampiamente rispettato. Per chi avesse esigenze maggiori si può abbattere il sedile posteriore, divisibile in due frazioni per avere un vano di carico veramente enorme. Su strada la guidabilità è la classica di ogni modelli Volkswagen. Nel tragitto relativamente tranquillo in cui si è svolta la nostra prova non ci è stato possibile mettere alla frusta il comportamento dell’auto, la guida della Tiguan ricalca il discorso già affrontato per gli interni, bastano pochi metri per sentirsi in sintonia con l’auto come se l’avessimo guidata da sempre. Abbiamo solo riscontrato una modulabilità del pedale del freno leggermente migliorabile un difetto a cui ci si fa l’abitudine in fretta.
La Tiguan non è un peso piuma, il motore da 150cv in dotazione al modello in prova fa quello che può per avere prestazioni adeguate. I consumi però ne risentono. Difficile in queste condizioni fare meglio di 14 Km/l. Un valore nemmeno tanto negativo considerata la massa della vettura. In alternativa è disponibile anche lo stesso motore per una potenza di 180cv sia manuale che con DSG, abbinato alla trazione 4Motion. La dotazione di accessori della Tiguan già a partire dal modello base è abbastanza ricca da non necessitare di attingere alla lista degli optional. Nella versione base da noi testata c’era l’autoradio con ingresso aux con presa usb, clima automatico trizona, fari a led, regolatore di velocità attivo, retrovisori elettrici ripiegabili automaticamente, schienale passeggero ripiegabile, sedile posteriore scorrevole, sensori di parcheggio posteriori. Dotazione a cui va aggiunta quella per la sicurezza attiva e passiva composta dalla solita nutrita batteria di airbag compreso quello per le ginocchia del conducente, la frenata d’emergenza e riconoscimento del transito dei pedoni. Cosi dotata la Tiguan ha un costo di 32.550 euro circa franco concessionario, un prezzo in linea con l’immagine e la qualità offerta dal marchio tedesco. Un prezzo che però potrebbe lievitare anche di parecchio se il cliente decide di attingere alla lista dei pacchetti optional.
Daniele Amore
