La berlina di lusso di Porsche, la Panamera si rinnova con una presentazione in pompa magna a Berlino. La forma della berlina alto di gamma di Stoccarda rimane pressappoco la stessa che ne ha decretato il successo, ma cambia nella sostanza e nei dettagli. La piattaforma tecnica è quella riservate alla vetture alto di gamma chiamata msb del Gruppo Volkswagen. La nuova Panamera nasce per migliorare confort e performance. Rimangono alcuni dettami tipici delle Porsche come il posteriore che somiglia a quello della 911, unito all’abbassamento del tetto di 20 mm ha reso necessario cambiare anche parte della profilatura del montante del lunotto posteriore per un maggiore dinamismo stilistico. Si tratta comunque di una berlina che misura 5.049 mm con un passo di 2.950 mm. Il bagagliaio, riesce a sfruttare una capacità che va da 495 fino a 1.304 litri. A guardarla bene si ha la sensazione di una vettura più larga, più bassa e meglio piantata per terra. Per distinguere le varie versioni ci sono variazioni nello stile e le dimensioni dei cerchi di lega, prese d’aria, lo spettacolare alettone attivo posteriore e la tipologia di scarichi.
Negli interni svetta il nuovo Porsche Advanced Cockpit, il design del tunnel centrale rimane alto, con i comandi ridotti al minimo con nuove pulsanti a sfioramento. La strumentazione ha il contagiri centrale analogico con due display da 7 pollici con impostazioni personalizzabili. La grafica può formare i classici cinque elementi circolari per i clienti conservatori, oppure visualizzare meglio la mappa di navigazione. Nella console centrale c’è il display touch da 12,3 pollici del nuovo sistema Porsche Communication Management (PCM), con schermate separate per guidatore e passeggero. Il sistema si compone anche del Porsche Connect compatibili con Apple CarPlay e Android Auto. La Panamera disponibile in versione Turbo, 4S e 4S Diesel, saranno abbinabili al cambio Pdk a doppia frizione con otto marce. La Panamera Turbo adotta il nuovo V8 4.0 biturbo da 550 CV e 770 Nm, la 4S ha un V6 2.9 biturbo da 440 CV e 550 Nm. La Diesel adotta un V8 biturbo da 422 CV e 850 Nm. Una delle modifiche tecniche più importanti è stato lo spostamento delle turbine al centro delle bancate, riducendo gli ingombri ed abbassando il centro di gravità del propulsore, riducendo al minimo il turbo lag. Le logiche di funzionamento sono comandate tramite il mode Switch con funzione Sport Response Button, che consente di selezionare varie modalità di guida.
In opzione c’è lo Sport Chrono, con il quale la Porsche Panamera Turbo, tocca i 100 km/h in 3,6 secondi, con una velocità massima è pari a 306 km/h, con un consumo medio rilevato secondo il ciclo di omologazione vigente di 9,3 l/100 km. Uno dei sistemi per ridurre i consumi è l’ Adaptive cylinder control, disattivando di fatto quattro degli otto cilindri ai carichi parziali. Ovviamente non può passare inosservato, ne essere messo in secondo piano il fatto che questa Turbo ha girato al Nürburgring in 7 minuti e 38 secondi sul giro . La Panamera 4S, si deve accontentare di uno 0-100 km/h in 4,2 secondi per 289 km/h, per un consumo di 8,1 l/100 km. La Diesel, abbinabile alla trazione integrale con turbine a geometria variabile con funzionamento sequenziale, può toccare i 285 km/h con lo 0 a 100 km/h in 4,3 secondi, con un consumo medio di 6,7 l/100 km.
La lista degli optiona sarà molto lunga con le sospensioni pneumatiche adattive con tecnologia tri-camera, integrate nel sistema Porsche Active Suspension Management (Pasm) e abbinate alle barre antirollio attive e
al Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus). Il 4D Chassis Control System che coordina i sistemi attivi della vettura in funzione delle condizioni della strada e del passo del pilota. In più ci sarà anche l’inedito sistema di sterzata dell’asse posteriore. La Panamera adotta sistemi di sicurezza come il Night Vision Assistant, con gruppi ottici Matrix Led con 84 elementi singoli, il Porsche InnoDrive con Cruise Control Attivo, che si abbina ai dati di navigazione satellitare e quelli del radar integrando i dati dei sensori di bordo per analizzare fino a 3 km di strada prima della percorrenza, valutando valori di accelerazione, decelerazione, coasting modificando anche i rapporti del cambio seguendo i limiti di velocità presenti. La nuova Panamera sarà nelle concessionarie Porsche dal 5 novembre. I prezzi partiranno da 117.362 euro per la 4S, che diventano 121.388 per la 4S Diesel e 158.354 per la Turbo.
Daniele Amore







