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Renault | EDC, il cambio automatico a doppia frizione fluido ed efficace

Renault adotta per la maggioranza dei suoi modelli presenti sul mercato un cambio automatico a doppia frizione denominato EDC (Efficient Dual Clutch), un tipo di cambio che consente rispetto alle convenzionali unità automatiche con convertitore di coppia,  di ridurre i consumi  fino al 17%, dichiarati secondo le norme di omologazione vigenti. Si tratta di un cambio automatico che utilizza una  doppia frizione a secco  azionata da attuatori elettromeccanici comandate da una centralina elettronica.  Una trasmissione che consente di controllare agevolmente coppie espresse dal motore partendo da 240Nm, per un peso ridotto di 82kg comprensivo di volano bimassa, e dalle dimensioni contenute con una lunghezza di 384 mm. Questa trasmissione utilizza per il suo funzionamento 17,2 litri di olio specifico per trasmissioni automatiche.

Nella modalità automatica  i cambi di marcia cono estremamente dolci, con una centralina elettronica che gestisce la selezione del rapporto ideale.  Il sistema a doppia frizione consente di averne una dedicata alle marce dispari  quindi 1 ° , 3 ° e 5 °, mentre una seconda frizione controlla le marce pari  come la 2 , 4  ,6 °   e la retromarcia.  Gli ingranaggi del cambio sono calettati su quattro alberi,  due primari concentrici collegati ognuno ad una frizione  e due alberi secondari. La selezione delle marce avviene tramite sincronizzatori, esattamente come avviene per un normale cambio manuale, anch’essi azionati da attuatori elettromeccanici controllati dalla centralina elettronica. In questo modo si ha una marcia inserita mentre viene messa già in preselezione la successiva.

La logica di funzionamento prevede che ogni cambio marcia avvenga in prossimità del regime massimo di coppia erogata dal motore con un passaggio delle marce fluido e senza soluzione di continuità tra un rapporto e l’altro Durante i cambi marcia una delle frizione viene chiusa trasmettendo coppia motrice alla marcia selezionata,  mentre l’altra rimane aperta collegata alla marcia successiva. Al momento opportuno,  la seconda frizione interviene inserendo la marcia, mentre la prima prepara  a sua volta la marcia successiva e così via.   L’ inserimento delle 6 marce avviene con un tempo ridotto di 290 millisecondi, tempo che  consente al cambio automatico EDC di  fornire anche una certa reattività ai comandi adattandosi alle varie esigenze del pilota. Una velocità di cambiata paragonabile a quella che si avrebbe se il cambio avvenisse in modo manuale con la frizione a pedale. La versatilità e le prestazioni della trasmissione EDC, rende il cambio adattabile come soluzione unica anche per modelli sportivi come la versione RS della Clio con 200cv. Nel caso il driver abbia necessità il cambio può essere usato in modalità manuale con le levette dietro il volante.  Una modalità che rimane tipica dei cambi automatici a convertitore di coppia è lo spostamento al minimo quando il conducente rilascia il pedale del freno, consentendo di gestire al meglio le manovre a bassa velocità, con un aiuto per le partenze in salita.

Daniele Amore

 

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