La Mercedes Benz si è lanciata ormai da qualche anno a coprire anche il segmento dei SUV. Potendo contare sulla tecnologia 4Matic ogni modello può contare sulla propria versione rialzata. La GLC rappresenta la suv media del marchio della stella a tre punte, una vettura che si pone a metà strada tra la classica berlina offrendo maggiore versatilità di uso, ed una station wagon pur conservando, come vedremo, lo stesso spazio e sfruttabilità anche con un design marcatamente più muscolosa e sportiveggiante. La GLC che abbiamo in prova è la 250D 4Matic nella versione Sport. Appena ci si accomoda a bordo si ha subito la sensazione di stare al volante della classica berlina Mercedes con la sola differenza di un punto di vista rialzato. La postura al volante è di tipo turistico con regolazioni che consentono di mettere a proprio agio conducenti di varia tipologia e stazza. La plancia rinuncia al classico stile teutonico per un design più fresco e moderno. I materiali che compongono gli arredi sono di ottima qualità con plastiche morbide impreziosite da inserti in materiale pregiato che riprendono negli accostamenti cromatici quello della ottima finitura della selleria con un assemblaggio ben curato. La strumentazione appare chiara, completa e ben leggibile.
Al centro della plancia ci trova il sistema multimediale che ha la forma di tablet con schermo da sette pollici. Un impianto completo di navigatore, che consente di sfruttare al meglio tutte le funzioni dello smartphone potendo contare su numerose applicazioni. Attraverso il display che però non ha la funzione touch pad di serie, indispensabile per usare le sue funzioni in sicurezza, è possibile comandare tutte le numerose funzioni del sistema. In ogni caso per le molteplici funzioni di cui è composto il sistema è consigliabile fermare il veicolo per sfruttare a fondo tutte le opzioni che il sistema offre. Ottimo l’impianto di climatizzazione. Si tratta di un bi-zona potente, e affidabile nella gestione dei flussi e delle temperature impostate. L’impianto offre un ottimo confort anche agli occupanti posteriori grazie alle bocchette di areazione per i posti dietro.
Nonostante le dimensioni non proprio contenute la visibilità davanti è buona, ma dietro pone qualche limite in manovra. Meglio affidarsi alla retrocamera ed i sensori scegliendo il pack opzionale che li comprende. I primi metri su strada lasciano intravedere la scelta tecnica dei progettisti di Stoccarda di dotare la GLC 250D 4Matic Sport di un assetto più frenato, cosa che non ha impedito di far arrivare qualche scossone soprattutto sulle asperità più secche e profonde come i giunti autostradali ai passeggeri soprattutto posteriori. Di solito sulle vetture derivate da analoghe berline a trazione posteriore, per quanto i tecnici si sforzino, restano sempre evidenti limiti di spazio per gli occupanti posteriori dovuti alla presenza del tunnel centrale, ma non è il caso della GLC che offre ampia abitabilità sia davanti che dietro dove possono sedere senza grossi problemi anche tre passeggeri. Anche il bagagliaio appare molto capiente, più versatile di una berlina ha la capacità paragonabile a quella di una classica station wagon. Un vano molto ben sfruttabile e capiente che aumenta in modo considerevole se si abbassa il sedile posteriore anche parzialmente.
Sotto il cofano di questo SUV c’è un propulsore che rende giustizia alla sigla sport. Si tratta del 2.2 litri diesel classico della gamma Mercedes con la potenza di 204cv, e un valore di coppia di 500 Nm a solo 1600 giri a minuto. Un motore che appare perfettamente in sintonia con la massa della vettura. Un propulsore pronto fin dalla zona bassa dei giri che tende a rallentare la sua spinta solo dopo 3000 giri al minuto rimanendo costante fino al limite della zona rossa posta a 4500 giri a minuto. Affondando il piede sull’acceleratore la GLC si produce in accelerazioni degne di una berlina sportiva garantendo tempi per lo 0-100 Km/h intorno agli 8 secondi. La ripresa non è da meno. Alla grande quantità di coppia sfruttabile su tutto l’arco dei giri, con l’assenza del ritardo del turbo, si accoppia il buon cambio automatico che consente di riprendere da ogni situazione senza esitazioni o incertezze. Un comando quello del 9G tronic che adegua la sua risposta a seconda delle modalità scelte dal pilota o adattandosi all’uso che lo stesso fa dell’acceleratore. Avremmo voluto solo una funzione sport più marcata in linea con le ottime prestazioni del propulsore.
La dicitura Sport e l’assetto sufficientemente frenato fanno pensare che si possa sfruttare l’eccellente disponibilità di potenza andandosi a cercare percorsi pieni di curve. Lo sterzo è buono, ha una discreta precisione ed è sufficientemente progressivo nelle reazioni finchè si rimane nell’ambito della guida normale. La GLC mostra qualche limite tipico dei veicoli con baricentro alto appena si decide di sfruttare al meglio le doti del telaio. I freni sono potenti, ben modulabili, e hanno un ottima resistenza nonostante debbano fare i conti con una massa decisamente considerevole della vettura. La tenuta di strada è sempre sicura in ogni condizione, ma la GLC 250D 4Matic Sport, si è dimostrata molto più a suo agio nei curvoni autostradali tipici delle autoban tedesche che per le curve di un bel passo di montagna. Abbiamo decantato le notevoli doti del motore della GLC. La potenza di 204 cv potrebbe far pensare a consumi elevati, ma la notevole potenza sin bilancia perfettamente con il peso.
Usando l’acceleratore in modo regolare si possono fare anche medie da 14Km/L in linea con la concorrenza con valori di potenza inferiori. Come si conviene ad una Mercedes, anche la GLC offre al cliente tutto ciò che serve per godersi al meglio la vettura. Anche dal punto di vista della sicurezza attiva non mancano tutti i dispositivi più importanti per la protezione degli occupanti. La versione Sport base costa 51.000 euro, a cui però si possono aggiungere un numero veramente consistente di accessori da un listino veramente vasto per una personalizzazione di ogni dettaglio. Si parte da vari tipi di interni in pelle fino, al pacchetto di assistenza alla guida che include il Distronic Plus, Lane Keep Assist, ed il Blind Spot Assist e l’indispensabile telecamera posteriore ed il touch pad per un uso più veloce e sicuro del sistema multimediale, con tutto questo in aggiunta al prezzo base la GLC 250D 4Matic Sport può superare si slancio i 56.000 euro. Una cifra considerevole anche volendo considerare l’esclusività ed il blasone del marchio presente sulla calandra della GLC.
Daniele Amore











