Il gruppo FCA ha deciso di dare una spinta considerevole sull’utilizzo del cambio automatico. Una tecnologia che da sempre è stata ostica soprattutto per un mercato velatamente conservatore come quello italiano. Il guidatore tipo del nostro paese, a torto o a ragione, non sta noi dirlo, pensa che guidare senza frizione sia deleterio per il piacere di guida, e costoso per i costi di consumo carburante. Al di la degli aspetti filosofici sul piacere di guida, un discorso soggettivo che sa sempre alimenta fiumi e fiumi di discussioni sui social, non si può negare che nel corso degli anni, sia che si tratti di cambi automatici di tipo classico a convertitore di coppia, che di cambi a doppia frizione, c’è stato un netto miglioramento tecnico per ridurre al minimo gli svantaggi legati al maggiore consumo. Inoltre queste trasmissioni pareggiano il conto, nei casi più evoluti, con costi contenuti per il cliente fin dal momento dell’acquisto potendo contare su un differenziale di prezzo praticamente azzerato rispetto alla analogo modello a cambio manuale.
Una volta chiarito che un cambio automatico non consuma più di una cambio manuale e non costa di più al momento della scelta, emergono quelli che sono i suoi pregi in modo considerevole. Il piacere di guidare costantemente senza lo stress di usare la frizione, avere varie logiche di funzionamento anche personalizzate, adattandosi ad un uso manuale con le palette al volante. Una scelta che sta pagando a partire dai modelli di fascia medio alta quelli del segmento D ed E del mercato e tutte le SUV/crossover legato a questa fascia di prezzo, dove il cliente ormai sceglie per la quasi totalità il cambio automatico. Una tecnologia che si sta diffondendo anche nei segmenti inferiori con percentuali di crescita costantemente in ascesa.
FCA, ha sviluppato una serie di sistemi automatici, sia progettati e prodotti in proprio, sia con l’ausilio dei migliori si questi sistemi presenti sul mercato, soddisfacendo la totalità delle esigenze dei clienti, offrendo il cambio automatico giusto per ogni prodotto in base al carattere, all’utilizzo e lo stile di guida del cliente finale. Ad oggi FCA ha in listino uno ZF a 8 rapporti, ed un cambio AISIN 6 rapporti, sviluppati per i modelli che hanno un layout tecnico di tipo longitudinale, un cambio ZF a 9 rapporti riservato ai modelli con layout meccanico di tipo trasversale, trasmissione sviluppata con ZF ma prodotta in toto nello stabilimento FCA di Kokomo in Indiana negli USA, ed ultimo, ma non per importanza, il Dual Clutch Trasmission. Un cambio a doppia frizione completamente progettato e realizzato da FCA, prodotto nello stabilimento di Verrone (Biella), un’ impianto di produzione leader nel campo delle trasmissioni automatiche testimoniata dal riconoscimento del Gold Medal ottenuto per il World Class Manufacturing. Un cambio che abbiamo avuto modo di provare su vari modelli, ultima, Giulietta 1.6 Mjt TCT (https://www.giornalemotori.com/2017/04/22/test-drive-alfa-romeo-giulietta-super/). La politica FCA per questo tipo di trasmissioni è quella di rendere la scelta la più democratica possibile senza sovrapprezzo, nella certezza che una volta provato il cliente saprà apprezzare il confort, potendo contare su una capacità di adattamento delle logiche di funzionamento alle caratteristiche dei modelli e la personalità del cliente finale. In seguito verranno trattate le specifiche di ogni singolo cambio attraverso la nostra sezione tecnica, in più nella nostra sezione test drive saranno protagoniste alcune delle vetture con le diverse tipologie di cambio automatico messe a disposizione e provate per l’occasione.
Daniele Amore
