Nonostante l’industria dell’automotive Cinese si stia evolvendo, dotandosi di una gamma pulita rincorrendo la trazione elettrica, non riescono a perdere quel vizietto della libera ispirazione ad altri brand quando progettano qualcosa di nuovo per loro, ma già in uso alla concorrenza. La cinese Xiaopeng Motors, è già per sua natura un vero e proprio clone della americana Tesla, e naturale che abbia presentato un modello come la Xpeng G3, anch’esso paurosamente simile alla Model S. La somiglianza nell’impostazione dell’ergonomia degli interni è quanto mai imbarazzante con il display verticale, per non parlare della tecnologia delle batterie che sono appannaggio della Xpeng G3. Il propulsore elettrico eroga 190 CV con un autonomia dichiarata di 300 km di autonomia.
Su una cosa però i cinesi sono stati lungimiranti, non hanno adottato la guida autonoma pur avendo previsto sensori ed elettronica di gestione con tanto di telecamera retrattile per riprendere video e foto del viaggio già al momento della prima progettazione, visti i problemi in sui stanno incappando le vetture americane dotate di tale sistema. Per realizzare la vettura sono stati necessari un investimento di 348 milioni di dollari, raccolti con la collaborazione di aziende multinazionali come Alibaba e Foxconn che portano ad 800 milioni di dollari gli investimenti raccolti dal 2014 anno della nascita del brand cinese. Dopo la presentazione al CES di Las Vegas la Xpeng G3 è pronta ad arrivare sul mercato ad un prezzo concorrenziale di 31.900 euro. Insomma una bella gatta da pelare per Elon Musk e la sua Tesla!
Daniele Amore
