Essere un colosso dell’auto ti da la possibilità di avere mezzi sufficienti per andare a coprire ogni settore del mercato, sfruttando al massimo le sinergie interne. Se è vero che il segmento delle utilitarie sta segnando il passo, è anche vero che ci sono declinazioni del segmento B che si dal segmento delle piccole in continua crescita. Quindi da una costola della Polo sta per nascere la SUV/crossover T-Cross. La vettura beccata nelle foto, è quasi definitiva. Ci sono delle camuffature sotto forma di decals che simulano, o vogliono distogliere l’attenzione da alcuni dettagli come prese aria, fari supplementari, dettagli di finiture non ancora definitive che faranno la differenza. Nel frontale compare un diverso taglio dei fari rispetto alla Polo, ed una mascherina più importante che collega le luci diurne a Led, la fiancata prevede una modanatura che scorre nella parte alta che separa il tetto dalla fiancata nella zona posteriore. La sportività viene messa in evidenza dall’alettone piuttosto pronunciato sul lunotto mentre i muscoli sono evidenziati dai bordi neri nei passaruota.
Gli interni non sono visibili, ma la loro impostazione riprenderà quella della Polo, compresa l’adozione del Virtual Cockpit digitale come alternativa alla strumentazione tradizionale. Le stesse sinergie si ritroveranno anche nella gamma propulsori, con le unità TSI e TDI condivise sulla piattaforma MQB A0. Il modello che avevamo già guidato era equipaggiato con il 1.0 benzina da 115 CV con cambio Dsg sette marce automatico; attendiamo ora di conoscere le specifiche delle altre versioni previste al lancio. Per quello che riguarda gli interni, anche se non ci sono foto visibili, la plancia riprenderà design, allestimenti, e materiali saranno molto simili alla piccola di famiglia, in più ci sarà sicuramente il sistema Virtual Cockpit digitale. I motori sono i soliti TSI e TDI abbinati al cambio DSG, già previsti per la gamma piccola e media della Volkswagen. Quindi ormai tutto è pronto non resta altro che il lancio ufficiale per la vettura che andrà ad ingrossare un listino auto già affollato per avere una vettura per ogni tipologia di cliente.
Daniele Amore
