L’ex pupillo della Mercedes Pascal Wehrlein, collaborerà col team Ferrari di Formula 1 con un ruolo chiave al simulatore.
Wherlein ha corso due stagioni in F1 nel 2016 e 2017 con Manor e Sauber, dopo una esperienza nel DTM, dove ha esordito a 19 anni e dove ha conquistato il titolo nel 2015. Nel celebre campionato tedesco è ritornato nel 2018, senza ottenere grandi risultati e da questa stagione inizierà l’avventura nella Formula E con il team Mahindra, dividendo il lavoro al simulatore Ferrari.
Nel 2018 il team di Maranello ha fatto affidamento alle doti di Giovinazzi e Kvyat, ma entrambi i piloti saranno impegnati come titolari in F1, rispettivamente con Sauber e Toro Rosso.
Wehrlein era sotto contratto con Mercedes fino al 31 dicembre dell’anno scorso, motivo per cui non ha preso parte alla gara inaugurale della FE in Ad Diriyah con Mahindra, ma si dice che abbia visitato Maranello lunedì di questa settimana.
La Ferrari ha fatto buon uso del suo team di sviluppo nel 2018, ribaltando del prestazioni deludenti al venerdi durante le libere per migliore in maniera anche drastica, al sabato e alla domenica.
L’esempio più notevole è stato il Gran Premio del Canada, dove Sebastian Vettel non è stato competitivo nelle prove del venerdì, ma ha monpolizzato tutte le sessioni di qualificazione vincendo anche la gara di domenica.
Da quando i test su pista sono stati aboliti, i simulatori hanno svolto un ruolo fondamentale per lo sviluppo della monoposto, ora affidata a mezzi virtuali per capire e far crescere la monoposto. E molte squadre fanno un lavoro intenso soprattutto nel fine settimana della gara, analizzando e “simulando” tutti i dati che piovono direttamente dal tracciato, per creare la giusta strategia e il giusto setting da usare per la gara. Praticamente, in barba alla riduzione dei costi che il divieto dei test doveva portare, si sono create delle strutture parallele a quelle presente nei campi di gara dove in tempo reale vengono analizzati i dati delle monoposto per poi essere inseriti nei simulatori, anche questi dei giocattolini da qualche milione di euro.
