L’ettrificazione è inevitabile, per quanto si voglia discutere sui risvolti ecologici e ambientalisti che comporta l’utilizzo di tale energia per la trazione delle automobili, passare all’elettrico è una rivoluzione inarrestabile. In redazione siamo gossomodo convinti che le rivoluzioni, soprattutto quelle traumatiche non hanno molto senso. Meglio che il cambiamento avvenga con una transizione affidabile tra la vecchia e la nuova tecnologia. La Ford oltre a dichiarare di voler vare almeno un modello elettrificato nel suo futuro immediato infatti ha messo in campo anche un piano che prevede anche almeno 16 modelli ibridi distribuiti sui vari segmenti in cui è composta la gamma Ford per favorire la transizione.
Nel dettaglio le tecnologie messe in campo dalla casa dell’ovale sono diverse tipi per diversi scopi, da quello del controllo e dell’efficienza delle emissioni fino a fornire prestazioni nel modo più effciente possibile. Ci saranno modelli Mild Hybrid tecnologia mild Hybrid a 48V, utilizzando un alternatore starter a cinghia oppure Full Hybrid Ecoboost, con motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio da 13,6 kWh 50 km abbinato al 1.0 litri EcoBoost che verrà utilizzato non per dare potenza ma solo per alimentare le batterie estendendo l’autonomia di base con consumi dichiarati di 3,3 l/100 km sempre secondo il ciclo di omologazione WLTP, e infine PHEV composta da un 3.0 litri V6 EcoBoost abbinato ad un motore elettrico per una potenza di 450 CV e 840 Nm. con consumi di 3,4 l/100 km secondo il ciclo di omologazione WLTP, con un’ autonomia a zero emissioni di 40 km
La tecnologia Mild Hybrid sarà riservata alla Fiesta e Focus, mentre per Mondeo e Kuga, si aggiungerà la tecnologia Full Hybrid Ecoboost anche in versione ST Line per finire all’Explorer PHEV da 450cv. La vera novità assoluta sarà la rinascita di una vecchia icona della Ford la Puma che per l’occasione, ma soprattuto con buona pace degli appassionati tradizionalisti di auto, smette i panni di piccola coupè sportiva per diventare un B-SUV, infine sempre per restare nei segmenti delle ruote saranno introdotte le versioni elettriche puro per la Ford Kuga. Molto interessante la versione Tourneo Plug-in Hybrid ed il Transit Custom Plug-in Hybrid e Mild Hybrid a 48V per coprire tutte le esigenze di tipo commerciale. Per quello che rigurara invece i modelli full electrico ci srà una SUV dal design ispirato al mondo Mustang che dichiara un’autonomia di 600 km.
Per consentire di poter ricaricare nel modo più rapido possibile e senza problemi la Ford ha aderito alla coalizione Ionity realizzando 400 stazioni a 350 kW, a cui si aggiungerà anche la NewMotion che già conta più di 10.000 punti di ricarica in 28 Paesi europei. Il piano della casa dell’ovale blu prevede comunque contratti con fornitori d’energia locali consentendo ai clienti di installare a prezzi vantaggiosi le wall box nei propri garage, per chi ha fortuna di averne uno! Ci sarà anche il Transit Smart Energy, ancora allo stato di prototipo che adotta una serie si soluzioni pensate per massimizzare l’efficienza, come i pannelli solari o in policarbonato per ridurre la dispersione del calore abbinato ad un sistema di riscaldamento intelligente che rileva la presenza dei passeggeri arrestando il climatizzatore quando vengono aperte le porte. La base tecnica è lo StreetScooter Work XL e dovrebbe vedere la produzione entro la fine del 2021. Secondo la Ford il suo sistema di ricarica consentirà in quattro ore di ripristinare fino a 150 km d’autonomia.
Daniele Amore
