Ultimi articoli

F1: Gp Italia, Leclerc chiude davanti anche sul bagnato delle FP2 a Monza

Anche se piove sul tracciato di Monza, teatro del Gp d’Italia, non cambia il risultato. A primeggiare resta ancora Charles Leclerc.  Il giovane monegasco della Ferrari ha fatto registrare il miglior tempo con un distacco risicato di soli 68 millesimi di secondi davanti alla Mercedes di Hamilton. Terza l’altra Rossa con un distacco di due decimi.

Nonostante la condizione della pista non propriamente semplice da interpretare, i piloti un po tutti non si sono tirati indietro dall’effettuare comunque molti giri. Il motivo sta nel fatto che domenica potrebbero essere previste le medesime condizioni meteo. Quindi meglio raccogliere dati importanti.

La differenza sta nelle prestazioni delle monoposto di testa. Rispetto al Gp del Belgio sul tracciato brianzolo la Mercedes sembra poter rintuzzare gli attacchi della Ferrari con un distacco molto più risicato nella simulazione di qualifica ma soprattutto in quella di gara.

Bisogna anche precisare che le condizioni difficili hanno esaltato il talento di Hamilton. Infatti, il compagno Bottas si trova quarto nella classifica dei tempi ultimo dei top four.

Alle spalle di Ferrari e Mercedes la solita RedBull con Verstappen che precede un ottimo Albon a soli due decimi. Chiudono la top ten il redivivo Galsy ritrovato da quando è salito sulla Toro Rosso, Ricciardo con una Renault ancora veloce al Venerdi e Kvyat a confermare lo stato di forma del team di Faenza.

Il Gp di Monza comincia nel modo più difficile. I team infatti saranno alle prese con la ricerca del giusto compromesso. Dovranno infatti comprendere se privilegiare la velocità in condizioni di qualifica che dovrebbero essere asciutte, oppure pensare all’eventualità di una gara con pista umida.

Tale condizione non è solo difficile per la guida, ma mette in crisi uno degli aspetti in cui la Ferrari era più forte la velocità di punta grazie al poco carico alare. Se la pista viene resa viscida i team che fanno del carico aerodinamico la loro forza, potrebbero recuperare in modo notevole il distacco in termini di velocità.

Daniele Amore

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.