La Ferrari si prepara ad affrontare la prossima stagione di Formula 1 con un maggiore investimento economico che comprende anche la realizzazione di un nuovo simulatore, rendendo la stagione 2020 più costosa rispetto alle passate.

L’ennesima sconfitta del team di Maranello contro la Mercedes ha portato la Ferrari a ben 11 stagioni senza conquistare un Titolo Iridato: l’ultimo, difatti, è stato il Mondiale Costruttori siglato nel 2008.

Il CEO della Ferrari, Louis Camilleri, nello scorso pranzo di natale dove era stata invitata la stampa, ha affermato che il 2019 è stato un anno da record per l’azienda automobilistica, incluso il lancio della nuova SF90 Stradale.

La crescita delle vendite ha portato più liquidità nelle casse del Cavallino e parte di questi profitti serviranno per aumentare il budget riservato al programma di Formula 1, poichè, per Camilleri, la Ferrari è una sola azienda indipendentemente se si occupa di corse o di auto stradali.

“Siamo pronti a finanziare il reparto Formula 1. E per fortuna che il settore automobilisitico può sostenere quegli investimenti, non solo in termini di persone, ma anche di infrastrutture.”

E uno di questi investimenti importanti è la realizzazione del nuovo simulatore: questo progetto coinciderà con lo sviluppo della Ferrari 2020 e la preparazione per la monoposto del 2021. Si spera che il simulatore sia all’altezza e dia dei riscontri giusti, altrimenti sarà un investimento perduto.

 La F1 introdurrà notevoli cambiamenti tecnici a partire dal 2021 oltre ad una serie di regole tra cui il famigerato BUDGET CUP, che impone un tetto massimo di 175 milioni di Euro per stagione. Ma questa regola entrerà in vigore dal 2021 e, conoscendo in linea di massima le nuove regole tecniche, non vieterà ai team di spenderne di più.

“Sarà una stagione significativamente più costosa” ha detto Binotto “Il budget che abbiamo a disposizione è quello che ci serve per mandare avanti due progetti paralleli. Abbiamo iniziato tutti molto presto a lavorare sulla vettura per il 2021, quindi la prossima stagione vedrà un dispiego di risorse finanziarie e non per far funzionare entrambi i programmi.”

La Ferrari aveva già aumentato il suo budget per il 2019, il primo anno in carica di Binotto, dopo un’avvio travagliato e un finale di stagione dove il Cavallino ha dimostrato sprazzi di competitività.

Tuttavia, Camilleri ha dichiarato di essere molto soddisfatto di ciò che ha visto dal suo nuovo team principal.

“Abbiamo bisogno di pazienza, abbiamo bisogno di stabilità e serenità”, ha detto. “Se guardi indietro alla storia della Formula 1, dove i team hanno fatto molto bene, che si tratti di McLaren, Ferrari ai bei vecchi tempi, Red Bull o la Mercedes di oggi, c’è un filo conduttore, ovvero la stabilità all’interno della squadra.”