Il vicecampione del mondo è sceso in pista all’Autodromo Internacional do Algarve per le ultime prove che precedono il via della stagione previsto a fine febbraio sul Phillip Island Grand Prix Circuit. Tanto lavoro per il pilota che ha chiuso il 2019 con ben 16 vittorie. Insieme a Honda ha provato alcune nuove parti per acquisire dati molto importanti e utili per lo sviluppo futuro. La casa giapponese ha preferito non rivelare dettagli specifici sul lavoro fatto in questa due giorni. Bautista ha concluso con il 15° tempo e ha provato a ottenere il meglio dalla sua CBR1000RR-R.
Al termine della due giorni ha detto: “Per noi sono stati test difficili dato che a Jerez non abbiamo girato molto a causa delle condizioni meteo. Quindi a Portimao abbiamo dovuto concentrare in due giornate il lavoro che invece avevamo in programma di fare in quattro giorni. Abbiamo avuto molte cose da provare qui in Portogallo e forse abbiamo lavorato più all’interno del box che non all’esterno: comunque penso che siamo riusciti a portare a casa molti dati importanti in ottica futura. Nel prossimo test in programma in Australia prima della gara inaugurale vedremo a che punto siamo”.
Bautista nel 2019 proprio in occasione della gara australiana è diventato il primo pilota della storia del WorldSBK a firmare un’eccezionale tripletta. L’ultimo debuttante ad aver vinto tutte le gare del primo Round della stagione del WorldSBK era stato nel 1996 John Kocinski a Misano.
“Il test in Australia sarà importante dato che abbiamo già molte informazioni e anche alcune idee per fare sempre meglio. A Phillip Island vedremo quale sarà il nostro livello. Ora la priorità è acquisire più dati possibili. Mi concentro più su me stesso e sul mio rapporto con la moto; non guardo molto il tempo sul giro, più o meno come già successo lo scorso anno, anche se ogni stagione è diversa dalle altre e mi attende una nuova sfida con Honda. Vedremo cosa succederà nei test in Australia”.
Positivi invece i test per la Kawasaki di Rea e Alex Lowes: la squadra ha così potuto acquisire dati e informazioni per arrivare al meglio al primo appuntamento della stagione in programma in Australia a Phillip Island. Molta attenzione è stata dedicata al bilanciamento della moto.
“Per noi è stato ottimo avere una giornata di test in più dopo quelli di Jerez: qui abbiamo trovato buone condizioni meteo, asciutto in pista e siamo riusciti a percorrere molti giri”, ha detto il campione del mondo in carica. “Abbiamo provato alcune componenti su cui a Jerez non eravamo troppo sicuri in relazione alla distribuzione del peso della moto. Non abbiamo trascurato neanche la sospensione anteriore e abbiamo simulato delle partenze. La moto ha risposto alla grande. Mi sento veloce, questo test è stato molto utile per arrivare al meglio in Australia per l’inizio della nuova stagione. Un grazie va alla squadra per averci permesso di scendere in pista per questa giornata di test che non era in programma. Ora la nostra attenzione è rivolta alla presentazione ufficiale”.
Anche Alex Lowes ha compiuto molti giri per adattarsi sempre di più alla sua ZX-10RR: “Voglio ringraziare davvero KRT per il grande lavoro fatto per questa giornata aggiuntiva di test. Durante questo inverno non ho avuto molte occasioni di girare sull’asciutto e quindi sono molto soddisfatto di questa giornata al Montmelò. La pista è fantastica ed è sempre bello girare su un circuito per la prima volta. Sto invecchiando e quindi non sono molte le piste in cui non ho ancora gareggiato! Oggi probabilmente ho imparato più di quanto non abbia fatto nei test precedenti e quindi andiamo a Phillip Island molto motivati. Il lavoro con la squadra procede alla grande e non vedo l’ora di iniziare a correre”.
