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Il caposquadra del team Ferrari, Mattia Binotto, insiste sul fatto che la rivalità tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc all’interno del team sia un vantaggio, nonostante alcuni momenti controversi della scorsa stagione.

Lecler nella sua prima stagione in Ferrari, ha ottenuto sette pole position e due vittorie e questa performance ha messo sotto pressione Sebastian Vettel, che si è visto surclassare da un debuttante.

Questa rivalità tra i due si è vista in diversi episodi durante la stagione con delle osservazioni esplicite nei team radio (vedi Singapore) ed è culminata con l’incidente in Brasile tra i due, costringendoli al ritiro. Questo episodio ha portato la Ferrari a richiamare i due “galli”, poichè in pista doveva prevalere l’interesse del team.

In una intervista recente, Binotto ha affermato però che era giusto che i due fossero cosi determinati a battersi l’uno con l’altro

“Se guardo i due piloti come si comportano insieme, devo dire che c’è molto affiatamento. C’è buon spirito tra di loro e il fatto che Leclerc sia rimasto deluso di essere dietro a Vettel in qualche occasione, è una cosa buona. Ma tra i due, dopo le polemiche che abbiamo letto sui giornali, non assolutamente un problema, anzi questa rivalità è un vantaggio per il team.”

Ma nonostante questa accesa rivalità in pista, per Binotto la situazione è sempre stata sotto controllo. D’altronde, per il Team Principal della Rossa, Vettel e Leclerc sono due dei migliori piloti sullo schieramento ed è quasi inevitabile che ci siano delle scintille “Sono i migliori piloti e sono li per fare del loro meglio e per vincere. Quello che è importante è che capiscano qual’è l’obiettivo principale della squadra e capiscano come si debbano comportare in gara. Discutere alla radio non è il massimo, perchè quando sei in macchina non hai il quadro completo della situazione. Quindi avere fiducia della squadra è fondamentale, anche se questa può commettere alcuni errori. Si tratta solo di chiarezza e trasparenza per poter affrontare qualunque situazione della gara insieme, prima di arrivare ad una discussione.”

Si spera che la Ferrari, o meglio Binotto, riesca a gestire al meglio la situazione piloti: alla Rossa mancherebbe solo avere due galli in un pollaio e non saperli gestire correttamente oltre che ad avere una monoposto non all’altezza della Mercedes.

 

 

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