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La Racing Point cambierà nome e diventerà Aston Martin nel 2021

La Racing Point ha annunciato che diventerà il team di appoggio della Aston Martin per la stagione 2021 di Formula 1, dopo un significativo investimento dell’iconico marchio automobilistico britannico da parte di un consorzio guidato dall’attuale proprietario del team, ovvero Lawrence Stroll.

Il canadese è stato per anni negli ambienti di Formula 1, prima attraverso i suoi marchi di moda come Tommy Hilifiger e Michael Kors, poi come padre e finanziatore di suo figlio Lance, che è entrato in Formula 1 nel 2017 correndo per la Williams. Il miliardario canadese ha alzato ulteriormente il tiro quando, nel 2018, ha guidato un consorzio di investitori per salvare la Force India che è stata rinominta in Racing Point. Ma questo nome, si sapeva, sarebbe stato temporaneo.

Quando Stroll decide di investire in qualcosa, lo fa per uno scopo ben preciso e la sua mossa di spendere 182 milioni in una casa automobilistica in difficoltà come la Aston Martin nè una ulteriore prova. Di solito le aziende passate sotto le sue mani sono rinate, vedremo se succederà anche con la storica casa britannica.

L’investimento di Stroll prevede una partecipazione del 16,7% in Aston Martin, con la Racing Point che cambierà nome a partire dal 2021. Stroll diventerà anche Presidente esecutvo di Aston Martin.

In concomitanza con l’annuncio, la Red Bull ha confermato che il suo attuale contratto di sponsorizzazione  con l’Aston Martin si sarebbe concluso alla fine del 2020, sebbene i lavori continueranno ancora sul progetto di auto stradali Aston Martin Valkyrie progettato da Adrian Newey .

La mossa vedrà il nome dell’Aston Martin tornare in Formula 1 per la prima volta in 60 anni, con la casa Inglese che ha partecipato a 5 Gran Premi tra il 1959 e il 1960, raccogliendo come miglior risultati due sesti posti nel Gran Premio di Inghilterra del 1959 e quello di Portogallo.

La scuderia deriva dall’antenata Jordan, diventata Midland nel 2006 e poi Spyker nelle due stagioni seguenti. Per trovare il nome Force India dobbiamo andare al 2009, quando Mallya ha deciso di acquistare la Spyker: in quella stagione correva anche il nostro Giancarlo Fisichella che portò il team in pole position a Spa e ottenne in quella occasione anche il secondo posto in gara. Dal Gran Premio del Belgio del 2018 il nome è cambiato in Racing Point Force India, diventato poi Racing Point per la passata stagione.

 

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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