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12H di Bathurst: primo successo per la Bentley

Jules Gounon, Maxime Soulet e Jordan Pepper hanno portato in trionfo la Bentley del team M-Sport alla 12H di Bathrust, al termine di una gara difficile segnata dalla minaccia della pioggia e da una foratura che li ha colpiti sul finale di gara.

La Continental # 7 è stata in lotta per tutto il pomeriggio, guidando a metà e tre quarti di distanza della gara in mezzo a una battaglia con la Mercedes GruppeM # 999.

All’ultimo round di stop, Gounon è stato fortunato a sopravvivere ad una foratura rimediata al Conrod Straight prima di prendere un vantaggio che avrebbe tenuto fino alla fine.

Raffaele Marciello / Maximilian Buhk / Felipe Fraga su Mercedes AMG non sono stati così fortunati e a 10 minuti dal termine sono stati costretti ad una sosta forzata sempre a causa di una foratura.

Marciello si è ritrovato in terza posizione, ha lottato per risalire al secondo posto nel penultimo giro ma è stato poi retrocesso in sesta posizione dopo la gara per una penalità di 30 secondi poichè non aveva spento la macchina nella sosta ai box.

Questo ha permesso a Tom Blomqvist, Alvaro Parente e Ben Barnicoat su McLaren di salire in seconda posizione mentre il podio è stato completato dalla Mercedes #888 di Shane van Gisbergen, Jamie Whincup e Maximilian Goetz.

Mentre Soulet si portava al comando verso la nona ora, dietro il leader succedeva si scatevana la bagarre.

Goetz, con gomme ormai consumate, ha dovuto respingere gli attacchi di Buhk. Dopo diversi tentativi, la vettura del GruppeM è riuscita a salire in seconda posizione e ad effettuare venti minuti dopo, il pit stop, per cercare di agguantare la posizione di comando della gara. La strategia ha funzionato a dovere e Soulet, che si è fermato ai box per consegnare la vettura a Gounon, è uscito in pista dietro alla Mercedes. Gounon ha cercato di superare la vettura di Marciello senza mai trovare l’occasione giusta, Ma è ritornato comodamente in testa alla gara quando l’italiano si è fermato ai box per l’ultima sosta.

Gounon ha iniziato a spingere, stabilendo il record nel primo e secondo settore prima che la sua gomma posteriore destra scoppiasse lungo il rettilineo del Conrod. Ma la fortuna ha voluto che fosse poco distante dalla corsia dei box e questo gli ha permesso di effettuare la sosta e ritornare in pista ancora al comando davanti alla Mercedes inseguitrice. Il vantaggio delle Bentley è stato amplificato anche dal fatto che Marciello, nel suo out-lap, è rimasto bloccato dietro la Porsche #12 EBM.

A mezzora dalla fine, Gounon aveva un vantaggio di 8 secondi sugli inseguitori ma la vittoria poteva essere messa a rischio in qualsiasi momento data la minaccia di pioggia, anche se questa ha iniziato a cadere nel monento esatto in cui Gounon ha tagliato il traguardo.

 

 

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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