Kimi Raikkonen ha portato la sua Alfa Romeo C39 in prima posizione nella seconda giornata di test pre-stagionali a Barcellona prima di far uscire una bandiera rossa dopo essersi fermato in pista a 15 minuti dalla fine della sessione.
Al mattino il più veloce è stato invece Sergio Perez su Racing Point RP20 ma Raikkonen, che ha preso il posto di Kubica e Giovinazzi per la giornata odierna, ha piazzato l’Alfa in prima posizione siglando il miglior tempo su gomma Pirelli C4, surclassando il pilota della Racing Point a meno di un’ora dalla fine.
Il finlandese è riuscito a superare i 130 giri in una sessione che non è mai stata condizionata da bandiere rosse, fino a quando non ha parcheggiato la sua monoposto in prossimità della Curva 9 a pochi minuti dalla fine.
Ricciardo chiude al terzo posto assoluto dopo aver danneggiato la sua Renault alla Curva 9 mentre il suo compagno Esteban Ocon ha girato solamente per 52 giri siglando il 12° miglior tempo in assoluto.
La Mercedes fa parlare di se anche nella giornata odierna, nonostante le prestazioni non proprio brillanti dei due piloti: Bottas ultimo a 2,2 secondi dalla vetta mentre Hamilton chiude in nona posizione ad 1,2 secondi da Raikkonen. Quello che fa discutere è l’ingegnoso e intrigante dispositivo chiamato DAS, in grado di modificare l’assetto delle ruote anteriori in corsa e che ha suscitato non poco scalpore nei box di Barcellona. Ma di questo ne parleremo in seguito.
Bottas è subentrato ad Hamilton nel pomeriggio, ma il finlandese è riuscito a fare solo 77 giri, a causa di un problema elettrico alla sua W11.
La Red Bull ha continuato il lavoro di ieri e questa volta Alex Albon ha completato 134 giri finendo in quarta posizione.
Al quinto posto troviamo Pierre Gasly su AlphaTauri, che ha rischiato una collisione con Norris verso la fine della sessione mentre quest’ultimo tentava di rientrare in pista con Gasly che sopraggiungeva veloce dietro di lui.
I sintomi influenzali non hanno fatto preoccupare Sebastian Vettel, che ha perso il primo giorno di prove ma è tornato per completare un pomeriggio di 73 giri e il sesto posto assoluto per la Ferrari, mentre Charles Leclerc è sceso in pista al mattino chiudendo in ottava posizione.
I due piloti Ferrari sono stati divisi dal pilota della Williams George Russell, che ha percorso la bellezza di 116 giri.
Per Romain Grosjean su Haas, l’undicesima posizone era tutto ciò che riusciva a raccogliere mentre il francese ha lottato con temperature fresche al mattino che hanno portato a numerosi bloccaggi in frenata. Una consolazione per Grosjean è stata il conteggio, ben 158, anche se si è dovuto fermare nuovamente alla fine della sessione, danneggiando la sua ala posteriore dopo aver colpito le barriere alla curva quattro.
Naturalmente, con poco meno di 1,5 secondi che dividono Grosjean e il leader Raikkonen, e tre diverse mescole di pneumatici utilizzate per completare i giri dei 13 piloti, l’affidabilità è stata l’unica chiara differenza nel secondo giorno sul circuito di Barcellona.

