Il ritorno di Honda nel Campionato del Mondo Superbike 2020 parte col botto come dimostra la presentazione del Team HRC che si è tenuta nella capitale giapponese. La Casa nipponica nel 2020 si affida ad Alvaro Bautista e a Leon Haslam e già dai test ha dimostrato di essere molto competitiva. Honda per la prima volta ha svelato la sua livrea in quella che è stata la prima uscita pubblica della CBR1000RR-R.
La livrea è simile alla versione vista nel 2019 in cui si notano il rosso, il bianco e il blu. I colori sono molto accesi, la squadra in questo 2020 punta davvero in alto e vuole sviluppare la moto il più velocemente possibile per essere competitiva fin dal via. Anche il MIE Racing Althea Honda Team ha preso parte alla presentazione con Takumi Takahashi che è salito sul palco. Nell’occasione è stata annunciata anche la conferma di Jordi Torres.
Alla presentazione ufficiale Bautista ha detto: “Ovviamente si tratta di un momento speciale per me. Far parte di questo nuovo progetto ufficiale è bellissimo, sono davvero felice di essere in Giappone dato che le persone qui sono davvero molto accoglienti e calorose. Sarà un’esperienza davvero bella e non vediamo l’ora di iniziare la stagione; sappiamo che sarà anche difficile dato che dobbiamo sviluppare la nuova moto ma sono sicuro che insieme a Honda possiamo raggiungere il nostro obiettivo che ovviamente è uno solo: la vittoria!”. 
Il compagno di squadra Leon Haslam ha commentato: “Far parte di questo progetto è un sogno che diventa realtà come anche essere qui a Tokyo e vedere il grande impegno di HRC nei confronti della nuova Fireblade. Sorrido da quando ho percorso i primi giri e non vedo l’ora di iniziare in Australia nel prossimo fine settimana. Abbiamo molte motivazioni per questa nuova esperienza, è tutto fantastico”.
Honda è uno dei costruttori di maggior successo tra quelli presenti nel paddock del Campionato del Mondo Superbike: l’ultima vittoria risale al 2016 e porta la firma dell’indimenticato Nicky Hayden a Sepang. L’ultimo titolo iridato invece è quello del 2007 vinto dal britannico James Toseland ma l’ultimo pilota di una squadra ufficiale Honda a laurearsi campione del mondo nel 2002 è stato Colin Edwards che a Imola ha regalato alla Casa giapponese uno storico secondo titolo WorldSBK. Per la prima volta in 18 anni Honda torna a tutti gli effetti nella classe regina delle derivate di serie e punta a ben impressionare fin dal primo Round.
Il team manager del Team HRC Jaume Colom era presente a Tokyo e ha espresso tutta la sua carica in vista della nuova stagione: “Sono felice di far parte ancora una volta di Honda e di HRC. Li ringrazio per avermi voluto in questo progetto. Si tratta di una squadra nuova che schiera anche una moto nuova e sappiamo che all’inizio non sarà facile. Il nostro obiettivo però è quello di arrivare nelle posizioni che contano in poco tempo. È una nuova sfida per Honda, per i piloti e per tutto il gruppo. Lotteremo con la nostra passione, con le nostre motivazioni e con il coraggio che ci contraddistingue”.

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