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La Honda ha aperto i colloqui con la Red Bull per estendere il suo futuro in Formula 1 oltre il 2021, anche se il colosso automobilistico giapponese afferma di essere in una situazione finanziaria complicata a causa degli investimenti necessari per l’elettrificazione della gamma di serie.

Le case automobilistiche si trovano ad affrontare condizioni commerciali difficili a causa delle normative sempre più restrittive per quanto riguarda le emissioni delle auto a benzina e diesel. Questo implica ad un investimento sostanziale verso la mobilità elettrica ma i ricavi sperati nella vendita di questi nuovi modelli, sono più bassi dei già risicati guadagni delle auto a propulsione “convenzionale”.

La situazione è ulteriormente complicata dai governi di tutto il mondo che cercano di vietare la vendita di nuove automobili a benzina, diesel entro il 2040.

La Honda è attualmente impegnata in F1 fino alla fine del prossimo anno, dopo aver esteso il suo contratto con Red Bull e AlphaTauri di una sola stagione.

E sebbene i suoi obiettivi siano puntati sulla sua stagione di maggior successo in F1 da quando è tornato in griglia nel 2015, Honda ha ammesso che il problema principale per il suo futuro non è quello che raggiunge in pista, ma le sue finanze, dettate dall’andamento del mercato stradale.

L’amministratore delegato di Honda F1, Masashi Yamamoto, ha parlato delle discussioni sul futuro: “Stiamo parlando con Red Bull della continuazione dopo il 2021.  Ma l’altra cosa che dobbiamo considerare è che l’intera industria automobilistica sta affrontando una situazione molto difficile a causa dell’elettrificazione. Molte aziende devono investire molto, quindi dobbiamo pensare al lato aziendale e all’efficacia con cui possiamo eseguire il programma.

I commenti di Yamamoto sull’impatto delle restrizioni normative arrivano solo poche settimane dopo che il consigliere non esecutivo della Renault, Alain Prost, ha espresso timori per le restrizioni del governo su ciò che le compagnie automobilistiche potrebbero fare.

” Non sappiamo nemmeno quale tecnologia avremo nei prossimi 10 anni nel settore automobilistico”, ha detto. “Ci sono un sacco di stupide normative in corso e uccideranno l’industria automobilistica in Europa.

Mentre il passaggio forzato alle auto elettriche potrebbe rendere la Formula E più attraente per produttori come la Honda, Yamamoto ha affermato che la F1 è rimasta la priorità del colosso nipponico.

” Ovviamente siamo interessati alla FE e stiamo continuando e raccogliendo tutte le informazioni possibili”, ha detto. “Ma al momento ci concentriamo solo sulla F1 e non abbiamo in programma di partecipare alla Formula E.”

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