Un hotel vicino alla pista di Albert Park a Melborune è stato messo in quarantena dopo che un’uomo australiano di 70 anni è risultato positivo al Covid-19, meglio noto come “coronavirus”.
Secondo i media locali, si ritiene che l’uomo abbia sofferto di sintomi di Covid-19 al suo ritorno da Singapore venerdì, dopo aver viaggiato anche attraverso Egitto, Israele e Giordania. Invece di auto-isolarsi, secondo le istruzioni dei funzionari sanitari locali, ha partecipato a una funzione all’Albert Park Hotel sabato, che si trova appena a nord-est della sede del GP australiano.
Una riapertura ufficiale dell’hotel è stata rinviata e al personale che lavora nella struttura è stato chiesto di autoisolarsi.
L’uomo ha anche visitato il South Melbourne Market a pochi isolati più a nord, venerdì mattina. Domenica gli è stato diagnosticato il coronavirus da un medico ed è uno dei 18 casi registrati nello stato di Victoria.
Martedì Daniel Andrews ha dichiarato di essere pronto ad adottare “misure estreme” per limitare la diffusione del virus nelle prossime settimane, ma ha detto che non c’è motivo di annullare il Gran Premio d’Australia di questo fine settimana. The show must go on…come sempre del resto.