La Maserati ha presentato la gamma Ghibli Hybrid. Una variante elettrificata importantissima per una vettura che un profilo internazionale.

La nuova Ghibli Hybrid debutta con nuove tinte tra cui il “Grigio evoluzione”, senza cromature a vista ma sostituite da particolari in blu anodizzato, come le tre uscite d’aria sul parafango e le pinze dei freni. La calandra introduce nuovi dettagli in stile diapason. Nuove anche le luci posteriori con design a boomerang ispirato alla 3200 GT disegnata da Giugiaro o alla concept Alfieri.
Novità anche per gli interni, divisi in due allestimenti GranSport e GranLusso. Novità tecnologica la presenza del wireless charger per lo smartphone ed il nuovo sistema l’infotainment per la connettività e l’elettronica di bordo. Il sistema multimediale è l’ultima generazione del “Mia” gestito con comando vocale Tencent che permette di regolare la climatizzazione ed il navigatore. Il nuovo display in alta risoluzione da 10,1″ ha una grafica rinnovata. La connettività è gestita dal Maserati Connect, anche dallo smartphone.
La gestione della navigazione aggiorna le mappe con informazioni sul traffico in tempo reale, attivando anche servizi di Amazon Alexa ed un wi-fi hotspot per collegare fino a sei telefoni. Il sistema è un mild Hybrid a 48v. L’utilizzo di un sistema più vasto come un Plug-In avrebbe necessitato di un pacco batterie più capiente e pesante. Un problema per la dinamica di guida della Maserati Ghibli.
Il power train è dotato di un motore benzina quattro cilindri. Si tratta del 2.0 litri Multiair già in uso sui modelli del gruppo, completamente rivisto dai tecnici di Modena per rendere l’erogazione di coppia e lo sviluppo di potenza in linea con il carattere delle vetture del tridente. I tecnici modenesi sono intervenuti a fondo conservando le dimensioni del monoblocco e parte della testa.

La potenza del sistema, nel suo complesso, unendo anche la parte elettrica, raggiunge i 330cv. Le prestazioni dichiarano uno scatto sullo 0-100km/h in 5,7 secondi per una velocità massima di 255km/h. La tecnologia scelta da Maserati non utilizza solo un motore aggiuntivo a 48v ma associa quest’ultimo ad un turbo ad azione elettrificata. Il generatore Bsg (Bekt starter generator) recupera energia nelle fasi passive ricaricando la batteria. Questa fornisce energia aggiuntiva al sistema eBooster che colma i ritardi di coppia tipici dei motori turbo fornendo più potenza e coppia.
La Ghibli Hybrid è dotato di una modalità sport con un extra boost di spinta quando è richiesta la massima potenza. Ovviamente uno dei crucci che i clienti Maserati faranno fatica a digerire è il sound profondamente diverso tra il quattro ed il sei cilindri.
I tecnici Maserati non si sono fatti prendere alla sprovvista lavorando sul suono prodotto in fase di aspirazione e di scarico in modo da essere sicuramente meglio un tradizionale quattro cilindri anche restando diverso da un classico sei cilindri. La nuova tecnologia garantisce un risparmio in termini di carburante del 20% abbastanza per abbassare la media di grammi/km di Co2 da mandare la versione diesel il pensione. La Ghibli Hybrid sarà ordinabile a partire da settembre. Purtroppo ad oggi non è ancora stato fornito il listino prezzi e dotazioni.
Daniele Amore
