Il Gp di Spagna apre le due sessioni di prove libere con il solito dominio Mercedes. Sulla pista teatro da sempre dei test per la F1, una delle più tecniche al mondo, svetta il campione del mondo Lewis Hamilton.

Il britannico stampa nel pomeriggio un tempo di 1:16.883 precedendo il compagno Bottas di soli tre decimi di secondo. Più staccato il terzo incomodo fresco reduce dalla vittoria del Gp del 70 esimo anniversario Max Verstappen. Il pilota della RedBull è sembrato l’unico a poter impensierire, almeno sul passo gara i due della Mercedes. Il tempo fatto registrare nella simulazione del gran premio sulla lunga distanza è promettente alla luce della gara di domenica e delle condizioni difficile per il forte caldo della pista di Barcellona.
Discorso simile anche per Ferrari, anche se va detto che in qualifica se la Redbull almeno con Verstappen si difende, il team di Maranello è molto indietro. Il distacco rimediato dal migliore dei piloti della Rossa, Leclerc è superiore di un secondo attestandosi ad 1.2 secondi di distacco. Insomma, la Ferrari non può sperare, al netto di miracoli di pilotaggio del giovane monegasco di partire in terza fila per poi recuperare in gara con una tattica che può contare su un buon sfruttamento delle gomme Pirelli come visto nell’ultima gara sul tracciato di Silverstone.
Alle spalle dei primi due con la Mercedes, e Verstappen che fa prestazione a se, la lotta rimane serratissima. Bastano pochi decimi di secondo per passare dalla quarta alla quindicesima posizione. Lo dimostra la prestazione di Vettel. Il tedesco che beneficia di un nuovo telaio della sua SF1000, con due decimi di distacco dal suo giovane compagno si piazza in dodicesima posizione.
In mezzo si piazzano le rivali diventate abitudinarie per la Rossa di Meclaren con Sainz, Renault con Ocon, la Racing Point di Perez, in netta difficoltà rispetto alle previsioni della vigilia, ma anche la sorpresa della Alpha Tauri di Gasly, ormai in lotta fissa con almeno una delle due Ferrari.
Le previsioni per le qualifiche di domani non dovrebbero riservare particolari sorprese. Assodato che la lotta per la pole è un affare tra Bottas e Hamilton, in terza posizione dovrebbe esserci senza particolari sorprese Verstappen. Resta da capire se l’altra RedBull quella di Albon riesce a risolvere i problemi di assetto andando a piazzarsi a ridosso del suo capo team. Per quanto riguarda la Ferrari, sarà una qualifica in difesa. La posizione sulla griglia di domenica sarà tutta nelle mani del talento di Leclerc. Mentre per l’altra rossa ci dovrà essere da parte di Vettel una prestazione almeno senza errori. Con distacchi così risicati nelle posizioni intermedie si potrebbe anche fare fatica a raggiungere la Q1.
Daniele Amore
